Lievitati

Ancora pane g.f…. d’altronde è quotidiano!

Quando ho scoperto di essere celiaca, la preoccupazione maggiore di mia mamma era quella di sapere cosa avrei mangiato. Io infatti mi nutrivo di quintalate di pane, da solo, non condito, gustandomelo boccone dopo boccone. Quando per la prima volta ho assagiato il pane senza glutine della farmacia, mi sono messa a piangere e non sto esagerando, piangere piangere, sul serio e per davvero! La cosa che mi faceva più adirare, con il passare del tempo, era che lo chiamassero “PANE”. Pensavo, ogni volta che lo mangiavo (e devo dire piuttosto raramente) “e hanno pure la tracotanza di chiamarlo pane”. Poi hanno aperto un posticino dove facevano roba fresca per celiaci e la prima volta (e non solo, devo ammetterlo) ho pensato di essere in paradiso! Il cibo sapeva di cibo vero, il pane di pane, i calzoni di calzoni, la pizza di pizza. E cosa più importante avevo rimangiato dopo 8 lunghissimi anni una brioche! Certo però i prezzi non sono quelli del cibo vero. Piuttosto da gioielleria! E be’, ma ogni tanto si può fare… ma il pane, il pane non era quotidiano?
Meno male che hanno inventato la MDP e che io finalmente l’ho comprata, perché adesso anche io ogni giorno ho il mio VERO, BUONO E SOFFICE pane!

Pane di riso g.f. (che non sta per “grande fratello”)

Ingredienti:

350 ml di acqua

200 gr. yougurt naturale

1,5 cucchiai di olio

1,5 cucchiai di aceto (bianco)

200 gr. farina di riso

300 gr. di farina senza glutine (io uso la Biaglut)

2 cucchiaini di sale (questa è la mia dose)

1,5 cucchiaini di zucchero

1 pacchetto di lievito secco (sempre Biaglut)

1 cucchiaino di farina di semi di carrube

Azionare la macchina del pane al programma 9 avendo cura di inserire prima tutti gli elementi liquidi e poi quelli solidi e non mescolare insieme sale e lievito! Aspettare 3 ore e 55 minuti e il pane è pronto. Inutile dirvi che viene buono e soffice. Forse per chi non è intollerante come me questo pane gli potrà sembrare una americanata troppo mollicosa, ma per me è il pane più buono che abbia mai mangiato da quando sono celiaca e dura morbido per tre giorni di seguito… cosa volere di più? Che funzioni sempre!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Micaela de “Il criceto goloso

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22 Comments

  • Reply
    Roxy
    17 giugno 2009 at 12:12

    Quando parli del pane della farmacia capisco esattamente cosa intendi: mi è capitato anni fa di mangiarlo (non per problemi miei ma di una persona a me molto cara!!) e condivido in pieno il tuo disgusto! Meno male che adesso il problema si risolve tranquillamente con quello home-made! Baci

  • Reply
    Stefania
    17 giugno 2009 at 12:09

    Posso dire di non poter capire fino in fondo, ma mi ci avvicino abbastanza. Per un periodo (dai 9 mesi ai 2/3 anni) mio figlio è stato intollerante a latte e derivati e uova e trovare il modo di farlo mangiare non è stato per niente facile. Oggi mi rendo conto che qualcosa in più c'è, ma penso che non sia facile ugualmente fare a meno di ingredienti fondamentali per la nostra cucina.
    comunque il tuo pane non ha nulla da invidiare a quello di grano: è bellissimo e penso buonissimo.
    ciao
    Stefania

  • Reply
    Elisakitty's Kitchen
    17 giugno 2009 at 10:30

    G.F. AHAHAHAH! 🙂
    Buono il tuo pane! Sembra così soffice!!

  • Reply
    sweetcook
    16 giugno 2009 at 8:25

    Ihihih hai fatto bene a specificare che non si tratta del grande fratello ^_^ Ottimo il tuo pane:)

  • Reply
    dario
    15 giugno 2009 at 18:26

    ti è venuto benissimo!!!
    brava!!
    e complimenti per la stupenda torta ai fagioli qui sotto!!!

    ciaooooo

  • Reply
    Italians Do Eat Better
    13 giugno 2009 at 13:21

    Che aspetto invitante che ha questo pane!

  • Reply
    lilliro
    13 giugno 2009 at 10:59

    bello complimenti!!!!!!
    Rosa ^_^

  • Reply
    Lo
    13 giugno 2009 at 9:17

    il pane del grande fratello deve essere buonissimo!! eheh scherzo! un bacione

  • Reply
    Marina
    12 giugno 2009 at 16:36

    La macchina del pane è fantastica!
    Condivido il tuo amore per il pane, e sono felice che tu ora possa di nuovo sbafartene a quintali 🙂
    (ros)marina

  • Reply
    Fabipasticcio
    12 giugno 2009 at 9:14

    Ma che bella faccia ha il tuo pane! lo proverò ma adattandolo anche all'intolleranza al latte 😉
    grazie per lo spunto fantastico

  • Reply
    il ramaiolo
    11 giugno 2009 at 20:36

    il pane non è mai abbastanza!!! bellissimo!! ciao

  • Reply
    vincent
    11 giugno 2009 at 17:30

    Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
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    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
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  • Reply
    lenny
    11 giugno 2009 at 15:50

    Non deve essere un cammino facile, ma le piccole conquiste come questa che documenti tu, aiutano a convivere con questa malattia.
    E' scandaloso che i costi degli alimanti g.f. nei negozi che li realizzano freschi, siano così alti!
    Ciao

  • Reply
    fantasie
    11 giugno 2009 at 4:59

    Garazie a tutti voi per i commenti carini che sempre mi lasciate!

    Ale, purtroppo un'alternativa a tutte le prelibatezza di cui mi ha parlato non le hanno ancora inventata… mamma mia quanto sarà difficile, ma peggio, appunto il doversi quasi scusare per qualcosa che non si "può" (e non "non si vuole") mangiare!
    Baci!

  • Reply
    Mariù
    10 giugno 2009 at 21:29

    Ahah, Grande Fratello!
    Se fossi celiaca impazzirei… ma forse no, con questo pane qui potrei resuscitare.
    Buona serata,
    m.

  • Reply
    I pasticci di Roby
    10 giugno 2009 at 20:45

    Quando si dice, di necessità virtù!
    Il tuo pane ha un ottimo aspetto.
    Notte,Roby

  • Reply
    sasa
    10 giugno 2009 at 19:34

    Carissima grazie per la gioia di vivere che mi trasmetti ogni giorno con le tue sempre nuove ricette. sei un vulcano che "erutta" sempre nuove fantasie in cucina. cosa potrebbe desiderare un marito di più?!?!

  • Reply
    alessandra
    10 giugno 2009 at 19:29

    stefania, come ti capisco! io non sono celiaca ( solo fortemente intollerante al grano e derivati) ma ho tante e tali di quelle allergie alimentari da non crederci. e la mia socia di blog idem. E' tutto un arrangiarsi, un doversi scusare, un rinunciare quotidiano che alla fine un po' pesa. Meno male che ci sono questi prodotti alternativi "veri" che aiutano e consolano. Io aspetto ancora un'alternativa alle ciliegie, alle albicocche,alle arachidi, all'ananas, alle pere, alle pesche…mi fermo qui che sennò altro che depressione!!!!
    ciao e complimenti
    ale

  • Reply
    Daniela
    10 giugno 2009 at 18:24

    Complimenti per il tuo pane,è una meraviglia, lo assagerei subito.

  • Reply
    Betty
    10 giugno 2009 at 17:22

    complimenti è davvero perfetto, baci e buona serata.

  • Reply
    Federica
    10 giugno 2009 at 16:34

    Che bel pane!!!

  • Reply
    Micaela
    10 giugno 2009 at 15:40

    carissima grazie per la ricetta, dev'essere buonissimo!!! lo aggiungo al più presto! baci

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