Primi

Ravioli di farina di piselli home made e barbabietola per un primo davvero speciale


E oggi voglio fare la gastrofighetta anche se, ne converrete in tanti, io con le mie ricette sono quanto di più distante dal gastrofichismo! Epperò, oggi, mi sembra di presentare una ricetta proprio da “maiala effige” (così faccio anche un po’ di concorrenza al dolce doppio…) e quindi voglio presentarvela, proprio come farebbero tutte le migliori riviste patinate della nostra sfera.
Quindi comincio col dirvi che la ricetta di oggi è una vera leccornia, deliziosa, ghiotta, golosa, gustosa, sfiziosa, stuzzicante, una vera prelibatezza che farà arrendere le vostre papille gustative sotto la scioglievolezza di ogni bocconcino … Forse è più un linguaggio da pubblicità (oddio, magari anche un po’ ruffiana, di quelle che devono nascondere il qualche magagna…) e però niente di più vero. E così per questa tornata delle (st)Renne ho voluto dedicarmi ad un piatto che solo per un dì di festa si può fare, perché ha bisogno di tanto tempo. L’idea è partita da un post di Shamira e della sua cucina molecolare. Quando lessi il suo post, pensai che la farina si poteva ricavare da tutti i legumi che avevo a casa. Lo sguardo da scienziato pazzo e si impossesso del mio viso e di tutti i legumi presenti nei miei scaffali della dispensa. Così presi tutti i pacchi che avevo e cominciai a tritare col Bimby… pensavo che fosse un po’ più semplice.
farine denatura, risi e bisi e zuppa di baccelli 039



Ho cominciato piena di buone speranze, ho tritato e ritritato, e poi ho passato e ripassato al colino. Insomma ho iniziato alle 4 del pomeriggio e ho finito alle nove di sera con una bella intossicazione dovuta ai fumi delle farine… Però che soddisfazione poi avere tutte quelle farine da denaturare… cioè da mettere al forno e far cuocere per tre ore circa ad una temperatura di circa 80°/90°.farine denatura, risi e bisi e zuppa di baccelli 047
Questa cosa dovrebbe servire a sostituire il glutine nelle farine che naturalmente non l’hanno. Io non lo so se questo è successo veramente, so solo che la prossima volta un aiutino con lo xantano all’impasto glielo do! In ogni caso andate a leggere il post di Shamira nel suo post per capire meglio.
Come potete ben vedere io ho ridotto in polvere e denaturato ben 5 legumi secchi diversi (ecco perché mi sono beccata l’intossicazione), ma di sicuro ho risparmiato un bel po’ in energia, visto che sono riuscita a far entrare 5 teglie contemporaneamente dentro il forno! (Be’ non pensiate che abbia origini genovesi… o forse sì!) In ogni caso la prossima volta la compro!

100 gr di farina di piselli denaturata
1 uovo
olio evo q.b
acqua q.b
un pizzico di sale

Per prima cosa voglio che sappiate che olio e acqua q.b. significa che ce ne vuole molto di più cucchiai canonici per la pasta fresca. Adesso non so dirvi quanto ne ho messa, ma vi assicuro che non era ancora abbastanza, perché l’impasto deve comunque risultare più molliccio dell’impasto normale, anche perché avrete minore difficoltà a stenderla. In ogni caso dovete impastare tutti gli ingredienti insieme (e comunque ribadisco che io aggiungerei un po0 di xantano. Quindi stendete la pasta ottenuta con il mattarello o con il nonna papera (io con quello) e poi riempire col condimento e richiudere. Io ho preparato il giorno prima e ho lasciato a riposare i ravioli su un vassoio spolverizzato con un po’ di farina di riso e ho conservato in frigo. Se volete potete anche congelarli. Metteteli nel congelatore così stesi sul vassoio, e solo dopo riponeteli dentro un sacchetto, altrimenti si attaccano l’uno all’altro.
Il condimento:
ricotta sgocciolata
barbabietola
sale e pepe
Tritare la barbabietola e aggiungere quanta ricotta volete. Salare e pepare. Usare per il ripieno. Il ripieno però è abbastanza umido, quindi può bagnare l’impasto.
Per il condimento ho usato il più tipico e il più semplice dei condimenti, ma già i ravioli sono molto saporiti, per cui mi sembrava giusto riuscire a sentire i sapori dei ravioli.
Burro di ottima qualità
salvia
parmigiano
Niente di più semplice. In un padellino mettete il burro e la salvia e fate sciogliere appena. Versate sui ravioli appena scolati (devono cuocere un po’ non è come la pasta fresca che cuoce immediatamente, ricordatevi che sono sempre piselli che state cuocendo e soprattutto non assaggiate l’impasto a crudo perché è amarissimo!). Spolverizzate con il parmigiano.
Ottimi, ottimi, ottimi!

E siccome oggi è mercoledì questa ricetta fa parte del consueto appuntamento con le (st)Renne, domani non dimenticate di passare da EliFla, venerdì da Mapi, lunedì da Menù Turistico e martedì dagli Assaggi di Viaggi! E tutti noi vi aspettiamo per il contest delle (st)Renne gluten free, per vincere un mese nel backstage delle (st)Renne e un magnifico week end per due persone nell’agriturismo Baglio Costa di Mandorle!
A presto
Stefania Oliveri

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35 Comments

  • Reply
    Lucia
    11 maggio 2016 at 11:26

    Ciao io ho scoperto da poco le farine denaturate mi sapresti dire con che cosa triti i legumi che a me non vengono tritati fino in fondo.

  • Reply
    fantasie
    16 gennaio 2012 at 22:18

    Sono felice di non essere l'unica "pazza" a fare queste cose! :DDD
    Grazie a voi per condividere con me le vostre esperienze! 🙂

  • Reply
    veronica
    16 gennaio 2012 at 18:25

    Ciao, sono "capitata" sul tuo blog per caso, ma ora stai tra i miei preferiti. Mi hai incuriosito tantissimo con il discorso delle farine di legumi denaturate e siccome mi piace tanto cucinare ed anche sperimentare, ci ho provato. Di domenica erano chiusi tutti i negozi e quindi ho fatto la farina di lenticchie home-made (come te) macinando le lenticchie di Castelluccio avanzate dal Capodanno con il macinino per il caffé e poi setacciando. Poi ho fatto il giro del forno di tre ore come hai suggerito. E, finalmente, arrivo al dunque. Mio compagno ed io ci siamo messi a dieta e quindi evitiamo per un periodo i farinacei. Ho fatto delle crépes impastando 50 g di farina di lenticchie denaturata con 1 tuorlo, 125 ml di latte e un pizzico di sale. Poi le ho fatte in un padellino antiaderente senza nessun condimento (DIETA!), ne sono venute 4 (giusto per provare).Le ho riempite con le zucchine gratuggiate saltate solo con un pochino di aglio, 2 cucchiaini di olio e sale. Buonissime!!! Non ci siamo sentiti a dieta…certo che, chi può, con un pò di besciamella e formaggio e 5 minuti di forno…..
    Grazie per avermi insegnato qualcosa di nuovo ed interessante!
    A presto, Veronica.

  • Reply
    Luisa
    7 dicembre 2011 at 9:46

    Ciao!anch'io ho iniziato a "denaturarmi" le farine di legumi e le utilizzo tantissimo!il lavoro lo si fa tutto una volta, cioè me ne metto in forno di tanti tipi e poi mi faccio i miei vasetti di farina pronti da utilizzare in quasiasi preparazione!adoro quella di piselli e in questa ricetta l'hai resa sublime!brava.. miunisco al tuo blog ed ora continuo a scirciare..
    luisa
    ghiottodisalute.blogspot.com

  • Reply
    Fabipasticcio
    25 novembre 2011 at 8:37

    La denaturazione delle proteine rompe i legami della loro struttura quaternaria e fa sì che si riarrangino e quindi in un certo qual modo "mima" l'azione del glutine e del reticolo.
    So che un grande chef, uno dei pochi che ammiro davvero, uno per il quale e lo cito "gli spaghetti al pomodoro sono un piatto della memoria che impone al cuoco di toccare le vette del gusto" e questo dice tutta la sua grandezza, che ultimamente è sparito, ma in realtà non lo è (anche se putroppo non è visibile come altri che…), fu il primo a provare le tagliatelle con farina di ceci denaturata e a presentarle. E' uno che ama i ceci e che è stato anche molto imitato 😀
    Tornando alla tua ricetta, grandi complimenti e bella presentazione come sempre.
    Brava!
    Buona giornata

  • Reply
    fantasie
    25 novembre 2011 at 8:08

    Ringrazio tutte perché siete così carine con me!
    E per le amiche celiache voglio sottolineare che la prossima volta anche io uso lo xantano, non la farina altrimenti non sono più molecolari… e magari faccio le tagliatelle che sono molto più semplici da realizzare! ;DDD

  • Reply
    PDZ- Paola
    24 novembre 2011 at 22:52

    ciao!
    colgo l'occasione per invitarti al mio giveaway e contest, ci sono tante sezioni in cui partecipare, ti aspetto!grazie paola
    qui trovi il regolaemento:
    http://www.polveredizucchero.com/2011/10/giveway-blog-contest-facebook.html

  • Reply
    luby
    24 novembre 2011 at 14:46

    La farina di piselli e' a dir poco geniale!!!!!!
    Fantastica sei!

  • Reply
    carlottalittlekitchen
    24 novembre 2011 at 14:03

    Davvero buona questa ricetta!!

  • Reply
    ema.arricciaspiccia
    24 novembre 2011 at 13:34

    E in contrasto con la tua descrizione "da rivista" patinata della ricetta, io rispondo con un elegantissimo "'sti cazzi Ste!!! Questa ricetta è uno spettacolo :)!!!"
    Sei una grande, lo ho sempre pensato e ora ne ho avuto un'ulteriore conferma :)!
    Mille bacini enormi!!!

  • Reply
    Anonimo
    24 novembre 2011 at 9:32

    da Lunanerazzurra :
    Wow che post interessante! Giuro che non ci sarei mai arrivata a come ricavare le farine! 🙂 Piuttosto cosa usi per macinare?
    Invece in merito all'idea della pasta con farina di legumi, ti confesso che ci penso da un mesetto: ho delle farine e stavo proprio pensando di ricavarci della pasta all'uovo… però non ravioli: pensavo a tagliatelle…
    Un bacione
    MG

  • Reply
    Alessia
    24 novembre 2011 at 8:18

    Interessantissimo questo post… domandina… ma sbaglio o si trovano solo la farina di ceci e di piselli in commercio? Quella di fagioli e di lenticchie non l'ho mai vista. E poi se trito il riso per fare la farina di riso devo comunque poi metterla in forno? (Una volta l'ho fatta ma ho solo triturato il riso). Aspetto tuoi lumi. 🙂

  • Reply
    accantoalcamino
    24 novembre 2011 at 4:34

    Beh, mi hai messa in ginocchio, troppo AVANTI, complimenti 🙂

  • Reply
    Lo
    23 novembre 2011 at 19:10

    wow!!! a parte che ti sei distrutta a macinare tutta quella roba! Ma per il resto complimenti!!! E' un signor piatto…molto molto gustoso 🙂

  • Reply
    Letiziando
    23 novembre 2011 at 19:03

    Davvero tanti complimenti per questa ricetta così originale e ricca di gusto 🙂

    Buona serata

  • Reply
    Glu.fri
    23 novembre 2011 at 18:01

    Oh non volevo firmarmi stefania…volevo dirti bacioni a te Stefania…

  • Reply
    Glu.fri
    23 novembre 2011 at 18:00

    Sei mostruosa…..Bravissima ammirevole geniale…che dirti di piú.
    (Ma di che vi fate voi strenne ?..perché lo voglio usare anche io..mi sa che é la stessa sostanza stupefacente che usa Gordon…no ?).
    Bacioni, Stefania

  • Reply
    Sonia
    23 novembre 2011 at 16:51

    e invece si, hai fatto una gastrofigata!! ho scoperto cose nuovissime per me! caspita, sei stata davvero brava e paziente :)) questi ravioli sono di una gran figo-raffinatezza :))

  • Reply
    Oxana
    23 novembre 2011 at 14:25

    Una volta ho provato anch'io a fare le farine a casa ma dopo mi son promessa di non farle più, è meglio comprarle!
    Ti racconto di quella ricetta delle Rifatte:
    prima ho voluto fare SOLO con la farina di ceci ma durante la cottura si sono disfatti!
    Poi, ho fatto seconda volta, aggiungendo la farina di Shaer e sono venuti perfetti. Al mio marito non ho detto che la farina aggiunta era SENZA glutine, erano talmente buoni i tagliatelle che lui non n'era nemmeno accorto di gluten free.
    La tua un pò particolare, a dire vero non immagino il gusto di barbabietola e farina di piselli.
    Bacione

  • Reply
    ilcucchiaiodoro
    23 novembre 2011 at 14:12

    Farina di piselli? Scusa se lo dico ma è davvero una figata!!!! Mi piace troppo questo tuo post!!! Grazie mille!
    E questi ravioli? una vera chiccheria!

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    23 novembre 2011 at 13:52

    io ho un libro, il gelato estemporaneo, di cucina molecolare, molto ma molto bellino, in cui spiegano queste cose qui: la maionese con la lecitina di soia, i ravioli con le farine di legumi denaturate, il gelato all'azoto liquido.
    l'anno scorso provai anche a fare i ravioli con la farina di ceci denaturata, ma qualcosa andò storto, e i ravioli si ruppero miseramente in cottura. per cui decisi che senza xanthano non se ne parlava più.
    a leggerti mi viene voglia di riprovare, sono bellissimi i tuoi!

  • Reply
    Elisa
    23 novembre 2011 at 12:57

    Mamma mia, per me che non ho il bimbi e soprattutto non ho il tempo sarebbe impossibile fare il lavoraccio che hai fatto tu! Però il risultate è davvero superlativo, bravissima!!!

  • Reply
    Saretta
    23 novembre 2011 at 10:48

    Ecco oltre ad inchinarmi per cotanta bravura, ti ringrazio eprchè ho scoperto che le farine vanno denaturate..Sennò chissà che avrei combinato….
    Un bacione

  • Reply
    Giulia
    23 novembre 2011 at 10:46

    Che dire, cara, sono favolosi!! Bellissimi, particolari, saporiti, festosi… Infatti, come dice la Mapi, (St)rè Chic!
    Domani pubblico anch'io una ricetta per te, assolutamente gluten free e (st)ré chiccosa!
    Baci

  • Reply
    ๓คקเ ☆
    23 novembre 2011 at 8:59

    Io non ho parole. Davvero.
    Voi celiaci sì che siete dei piccoli chimici, visto che vi ingegnate per trovare il modo di sostituire le farine glutinose con altri preparati. Addirittura prepararsi in casa la farina denaturata, questa è una cosa pazzesca e fichissima!
    Così come fichissima è la ricetta, veramente da maiala effigie e assolutamente (St)rè Chic!!!

    Con questa hai stracciato definitivamente Sabbatore… ^_^

  • Reply
    EliFla
    23 novembre 2011 at 8:54

    Allora da sfoglina bolognese ti dico che hai fatto un gran lavorone, per il discorso dell'impasto più o meno umido..quando impasti..puoi aiutarti con lo spruzzino!!!
    Stay tuned perchè domani la mia (st)renna è gluten free!!! Baci, Flavia

  • Reply
    Micol
    23 novembre 2011 at 8:28

    Che bella trovata!
    devono essere proprio buoni quei ravioli! Bravissima!
    Un'ovazione per aver macinato tutti quei legumi ed aver ottenuto tante fantastiche farine!

  • Reply
    il cucchiaio magico
    23 novembre 2011 at 8:10

    che figata! un super lavoro da macina di mulino. Ma visto quello che sei riuscita a creare direi che ne è valsa la fatica. Gastrofighetta…forse per i dolori addominali che poi ti son venuti? hahahahahha

  • Reply
    roberta
    23 novembre 2011 at 8:00

    quando fai queste cose mi incuti timore … reverenziale!!!! Baciiii

  • Reply
    annaferna
    23 novembre 2011 at 7:56

    ciao Stefania
    oddio mi sono persa in tutte queste lezioni sulla produzione delle farine di legumi!!!!
    Non vorrei essere il bymbi che chissà quanto ti ha amata in quelle cinque ore di superlavoro ^____^.
    Ma vuoi mettere la soddisfazione alla fine???
    solo a veder le foto!!!!
    super super professionista!! ^_^

    baciotti

  • Reply
    Stefania
    23 novembre 2011 at 7:40

    altro che "maiala effige" … qua siamo a livelli altissimi!

  • Reply
    Vale
    23 novembre 2011 at 7:12

    un lavorone!!

    bellissima riuscita

  • Reply
    isaporidelmediterraneo
    23 novembre 2011 at 7:03

    Complimenti per l'esecuzione e la creatività di questa ricetta.

  • Reply
    Greta
    23 novembre 2011 at 6:55

    Questa delle farine non la sapevo, ma mi hai aperto un mondo, certo dopo aver fatto la farina di spinaci non lo so se mi cimenterò di nuovo…ma mi hai stuzzicato l'ingegno…e non so se è positivo!! 🙂 Veramente un gran bel piatto!! Buona giornata ciao

  • Reply
    ღ Djallen ღ
    23 novembre 2011 at 6:54

    Interessantissimissimo!!

    Adesso con calma mi studio tutto, Grazie Stefania, sei una garanzia! 😀

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