Lievitati

Pane del sabato con farine naturalmente senza glutine

26 Ottobre 2012
(In questo post: pane dolce del sabato con marmellata di fichi e mandorle e noci pecan e non è un challah!)
 
Stavolta ho coinvolto anche mia madre. 
Ma come si fa, a far
diventare dei salsicciotti, un impasto così? Mission impossible, persino per Tom
Cruise!
 
Avrei dovuto insospettirmi quando nel sito, da cui ho preso la
ricetta, diceva di mettere l’impasto in una forma da plumcake o a ciambella…
E avrei dovuto insospettirmi, anche, quando ho visto che le uova
richieste per questo impasto, erano addirittura 6, contro le due dell’altro…
Ma io non sono sospettosa di natura e, fiduciosa, mi sono lanciata.
Metto tutti gli ingredienti nel Bimby e faccio andare per alcuni
minuti, e quando vedo che la palla si forma, lo fermo, vittoriosa! “stavolta
non dovrò aggiungere altra farina…”
 
Ovviamente, così non fu. 

Per fortuna esistono le mamme, che arrivano sempre al momento giusto,
salvandomi da un’invasione di farina, peggiore della volta scorsa, o dall’impasto
spiaccicato dappertutto, nel vano tentativo di prendere un po’ di farina senza
il valido supporto di un pargolo n.3…

A parte la solita benedizione con l’olio, che mia mamma, non capendo
come dovesse usare l’oliera per aiutarmi nell’arduo compito di ungere la teglia
(“’sti aggeggi moderni che c’hai sempre tu!” sottotitolato “biiiiiip, ma che
bip di aggeggi usi? Ma non ti bastava una bottiglia tradizionale di olio,
anziché uno spruzzatore per profumi?”). In ogni caso, me la sono cavata solo
con un poco di olio sparso qui e là per la cucina … e oltre…
Ora, se non bastasse tutto questo, stavolta ho voluto essere
filologicamente irreprensibile… Cioè perché cospargere i salsiccioti di ripieno
per veder trasformare la treccia in un mostro, in un’altra cosa? E
allora li ho spianati, come voleva la ricetta tradizionale di Eleonora. Anche qui
l’aiuto della mamma è stato fondamentale. Ha spalmato lei i salsiccioti
distesi… Solo che lei è, diciamo così, abbondanziosa… E la marmellata, forse,
era un po’ troppa… e ho avuto qualche difficoltà nel richiudere il ripieno dentro il
salsicciotto disteso… Anche le noci pecan, schiacciate sapientemente dalle dolci manine della mia mamma, sicuramente non hanno aiutato…  Però,
con orgoglio, stavolta la treccia c’è, il condimento è all’interno (quasi tutto)
e il pane dolce è stato infornato, sfornato e mangiato tutto!
 
 
Solo una piccola precisazione o forse due.
Stavolta ho usato le farina naturalmente senza glutine, anche
perché è arrivato un chilo di xantano (grazie Massimo!) che, adesso, ha da essere consumato!
Solo che, al mio solito, mi sono distratta un attimo, per cui
invece di usare 200 grammi di farina di tapioca (super leggerissima), ho usato
200 grammi di farina di quinoa…
Temendo di aver compromesso del tutto il risultato,
fortunatamente, sono riuscita ad eliminare 150 grammi di farina di quinoa e a
sostituirla con 150 grammi di farina di tapioca. Ora io mi chiedo se l’apporto
della farina di quinoa non abbia compromesso il risultato (non del tutto, ma
non so nemmeno come era la versione senza), o se non sia stato il fatto di aver
aggiunto altri 150 grammi abbondanti di farina di riso nell’impasto, per
permettermi di fare i salsicciotti e di distenderli pure…
Se non vi siete confusi con tutte queste misure, vi dico solo
che il pane era buono, molto buono il sapore, ma la consistenza non era quella
della volta scorsa in cui il pane sapeva di brioche.
Stavolta la consistenza era più di panbrioche, cioè meno
morbido, più vicino ad un plumcake per intenderci…
E così mi rimane il dubbio su che sapore e consistenza in realtà dovrebbe avere
questo pane dolce del sabato, cioè se debba assomigliare di più ad una brioche
siciliana o a un panbrioche lombardo…
Fatto sta, che la sera stessa è finito tutto e che quindi mi
toccherà rifarlo per capire qual è la consistenza giusta e  vera di questa pietanza!
 
Pane dolce del sabato (da una ricetta presa da qui)
 
Ingredienti
100 grammi (1/2 tazza) di acqua calda
1 cucchiaio colmo di lievito secco
2 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di miele (io di agrumi di Sicilia)
454 grammi di farina GF (questo è il miglior mix per questa ricetta: 151 gr farina di riso integrale superfine, 101 grammi farina di riso bianco superficie, 202 grammi di farina di tapioca) (Io ho approssimato: 150 gr farina di riso integrale, 100 gr farina di riso bianca, 50 gr di farina di quinoa, 150 gr di
farina di tapioca)
+
altri 150 gr di farina di riso bianca superfine (che però se fate in uno stampo a cassetta, non dovete usare)
2 cucchiaini di sale
1,5 cucchiaino di gomma xantano (scarso, ma io l’ho messo abbondante, vista la
farina aggiunta)
4 uova grandi più 2 tuorli d’uovo, temperatura ambiente e 1 uovo intero per
spennellare prima della cottura
60
grammi (1/3 di tazza) di olio d’oliva evo dal sapore delicato
¼
cucchiaino di vaniglia
semi
di girasole e semi di lino per la guarnizione
Per
il ripieno:
Noci
pecan
 
Mescolate
il lievito con l’acqua tiepida e lo zucchero e lasciare per circa 5-10 minuti
fino a quando non diventa spumoso. Aggiungere il miele al  composto di lievito e mescolare
accuratamente. Mettere da parte.
Nella
ciotola di un mixer (io nel Bimby), pesare le farine insieme. Aggiungere il
sale e gomma di xantano e mescolare velocità 1 per circa 15 secondi.
Aggiungere
4 uova intere più 2 tuorli d’uovo e mescolare con l’olio, in un piccolo contenitore a parte. Aggiungere quindi sia la miscela di lievito che il composto di uova, nella ciotola del Bimby. Mescolare con la modalità spiga fino
a quando la farina è totalmente incorporata agli ingredienti umidi, raschiando
i lati del mixer per raccogliere tutta la farina e  mescolare un altro minuto. Il composto sarà
molto appiccicoso, a questo punto. Mettere in un recipiente oliato per far lievitare, per circa due ore in un luogo caldo (be’ qui ci sono ancora 28
gradi, più caldo di così…) o fino al raddoppio. A questo punto io volevo mescolarlo di nuovo per formare i salsiccioti, ma mi sono resa conto che non avrei mai potuto se non con la bacchetta magica (e notare la finezza, non ho
invocato lo Spirito Santo!)
Ho
quindi rilavorato aggiungendo la farina di riso a poco a poco, ma credo che ci siano
voluti almeno altri 150 grammi di farina…
A questo punto ho formato i salsicciotti, li ho stesi con un mattarello, abbiamo
riempito con la marmellata di fichi alle mandorle e le noci pecan.
 
Ho richiuso
i salsicciotti e, sebben ancora abbastanza morbidi, sono riuscita a fare una
treccia… Ho spennelato con l’uovo battuto, ho cosparso con i semi.
Ho
infornato dopo aver fatto lievitare ancora fino al raddoppio, in forno caldo a
180° e stavolta, per cuocere, ha voluto 20 minuti abbondanti. Lasciare
raffreddare prima di conservare.
Suggerimenti:

come vi dicevo, la consistenza, stavolta era del tutto diversa, più corposa. Ne
ho salvato un pezzetto per l’indomani per vedere come reggeva, dopo averlo
chiuso in un sacchetto per alimenti, in maniera quasi ermetica. Il pane si è
indurito leggermente, ma era ancora buonissimo. L’ho anche riscaldato sulla
piastra e, devo dire, che l’ho preferito non riscaldato.

Con questa dose, oltre alla treccia, ho anche fatto delle brioches, mi pare, ne
siano venute 8.

La marmellata è la stessa che faccio ogni anno, grazie all’albero di fichi di
mia suocera e il cui procedimento potete trovare qui.E con questa ricetta, ovviamente, partecipo all’MTC di questo meseA presto
Stefania Oliveri

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22 Comments

  • Reply
    Ecco le Cose che Piacciono a Me
    29 Ottobre 2012 at 22:03

    Beata te che riesci a coinvolgere la mamma! Io prima del gf le davo sempre un pezzetto di pasta da pizza per farsela da sè, ora non mi riesce più… Mangia tutto ma già bell'è fatto: c'ha paura di non esser in grado…

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  • Reply
    ema.arricciaspiccia
    29 Ottobre 2012 at 12:35

    Io non so come debba essere questo pane, ma so solo che tu da oggi sei ufficialmente il mio mito e che se non ti fanno vincere tiro un coccone in testa alla Ale :)!
    Che bello che è statto rivederti <3!
    Ti voglio bene Ste! Tanto tanto!
    Ema

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  • Reply
    Saretta
    29 Ottobre 2012 at 11:19

    Stefania sei una forza della natura ed un concentrato di simpatia!E' stato bello incontrarti e sei davvero splendidaaaaa.
    bacione

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  • Reply
    Alessandra Gennaro
    29 Ottobre 2012 at 8:35

    And the winner is… La mamma di Stefania!!!!!!!
    AEIOUipsilon di ordinanza 🙂

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  • Reply
    emme
    29 Ottobre 2012 at 6:46

    complimenti per il pane e per il blog, da seguire.
    se ti va passa a trovarci
    ciao ciao
    emme

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  • Reply
    Isix
    29 Ottobre 2012 at 0:29

    Wow… complimentoni! Ha un aspetto delizioso. Complimenti a te e alla mamma! 😉 Avete fatto un'opera d'arte! Me la segno ma dubito che riusciró a farcela al primo colpo!

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  • Reply
    Glu.fri
    28 Ottobre 2012 at 18:31

    Anche tu con le farine naturali…bella sudata!! Ma ti é venuta benissimo, adesso devo provare la ricetta con le dietorapeutiche e vedere l'effetto che fa…

    Bacioni, Simo

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  • Reply
    Ilaria
    27 Ottobre 2012 at 17:14

    Ciao Stefania
    Complimenti doppi per la riuscita allora!
    È poi mi hai fatto ridere un sacco mentre leggevo la preparazione 😉

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  • Reply
    Edith Pilaff
    27 Ottobre 2012 at 10:33

    Innanzitutto complimenti! Impastare senza glutine e' veramente difficile e tu ormai sei una maestra.Ho visto un tuo commento molto interessante da acquaviva: anche a me piacererebbe sapere di piu' sui biscotti per i morti!
    Un bacione.

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  • Reply
    veronica
    26 Ottobre 2012 at 22:13

    mi sembri me con l'impresa ardua del panettone lo scorso anno ma ci sono riuscita e con grande soddisfazione al terzo tentativo perfetto!
    bravissimaaaaaaa

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  • Reply
    Roberta - Pupaccena
    26 Ottobre 2012 at 14:35

    Sei davvero eroica… anzi, sei davvero tosta!!! E comunque la treccia è una treccia (e lo dico sapendo cosa ho combinato io!) e il ripieno è bbbuonissimo!!!

    :*
    roberta

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  • Reply
    annaferna
    26 Ottobre 2012 at 13:36

    ciao cara
    e togliti il dubbio no?…rifallo!!!!
    visto che è piaciuto così tanto!!!! ^_^
    baci e buon w.e.

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  • Reply
    Chiara Picoco
    26 Ottobre 2012 at 12:44

    Mi stupisce che da dei gran casini riesci sempre a tirar fuori degli ottimi risultati.
    Grande!

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  • Reply
    Elena
    26 Ottobre 2012 at 12:13

    Buonissimo!!

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  • Reply
    Emanuela
    26 Ottobre 2012 at 11:31

    Venissero anche me così! Altro che errori. Brava ^_^

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  • Reply
    Giulia Tomsie
    26 Ottobre 2012 at 10:40

    che donna! Hai tutta la mia ammirazione, si vede che non ti arrendi mai :))))

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  • Reply
    Marina Paris
    26 Ottobre 2012 at 9:30

    Wow, direi che è stupendo!

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  • Reply
    Murzillo Saporito
    26 Ottobre 2012 at 9:12

    Evviva le mamme!

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  • Reply
    Cucina Ricette
    26 Ottobre 2012 at 8:41

    Che buono, mi piace tanto!

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  • Reply
    Anna Lisa
    26 Ottobre 2012 at 8:33

    E' stupendo ma…me lo fai quando vengo a trovarti??? Ti avviso prima così chiami anche tua madre 🙂

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  • Reply
    Giulietta
    26 Ottobre 2012 at 8:10

    sei davvero una pioniera….Pur essendo io dotata di pazienza, non credo che sarei riuscita ad averne a sufficienza per ottenere il tuo risultato.
    Mi sarei fermata alla forma per plum cake: tutto dentro e…chi si è visto, si è visto!
    Anche tu sei dotata di una buona dose di Wonder-womaggine ;-)!

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  • Reply
    La Gaia Celiaca
    26 Ottobre 2012 at 7:43

    una sola parola: MERAVIGLIA!

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