Dolci/ Maiala effige/ Vegan

Figli di un Dio minore…

Tartufi raw e vegan al cacao, mandorle e datteri
(Tartufi raw e vegan al cacao, mandorle e datteri)
A Natale si è tutti più buoni.
E si festeggia.
È il momento in cui si è tutti più generosi e altruisti.
Questa è una serie di luoghi comuni che mio figlio ha imparato presto a conoscere.
All’età di 9 anni, quando è diventato celiaco.
E ogni volta che c’è stata una festa organizzata pensando a tutto, tranne che a lui…
E così anche stavolta una grande occasione mancata.
Il panettone comprato per fare beneficenza e che una intera classe si divide per festeggiare, un importo da dividere fra tutti, anche da chi non potrà mangiarlo. La rimostranza di mio figlio di non voler pagare 70 centesimi per una cosa che non potrà condividere e non per i 70 centesimi, ma per affermare con forza che LUI NON POTRÀ, non, non vorrà, mangiare e condividere con gli altri un momento di festa, che passa, inevitabilmente attraverso il cibo. Il voler affermare che, sì, è diverso e che vuole, pretende, esige rispetto per la sua condizione che non ha scelto, ma subisce.
E la risposta unanime che lui DEVE pagare quei 70 centesimi, con la motivazione che tutti devono pagare, perché o lo comprano tutti o nessuno, ed è per beneficenza.
Senza capire che il concetto di UGUAGLIANZA, che avrebbero voluto affermare con quel “tutti pagano” , non corrisponde alla vera uguaglianza secondo cui ciascuno partecipa in virtù delle proprie possibilità. E in barba al fatto che comunque ognuno è anche libero di affermare le proprie opinioni senza ledere il diritto altrui, ma facendo rispettare il diritto proprio. 
Che se poi, mio figlio non fosse nemmeno celiaco, e non volesse fare beneficenza (cioè parliamo di 70 centesimi di beneficenza, di cui solo, forse – e sono generosa – solo 30 realmente andranno in beneficenza) sarebbe in diritto di non doverla fare.
L’ha vissuta come una grande mortificazione, l’ennesima, che lo ha fatto sentire minoranza, ridotto al silenzio, per non costringere gli altri a non avere il loro panettone….
 
tartufi vegan cardamomo and co 5067

Tartufi raw e vegan al cacao, mandorle e datteri

 
E dopo questa amarezza, che ancora non ho metabolizzato e non so come risolvere, vi lascio una ricetta davvero inclusiva. 
Buona per tutti, nessuno escluso. 
Praticamente va bene per chiunque, perché non contiene uova, zucchero, glutine, burro, lievito, latte… Cosa rimane? Tanta, tanta bontà!
 
La ricetta l’ho vista su iFood ed è delle bravissime Marta e Mimma, io ho messo le mandorle al posto delle nocciole.
Tartufi vegan
Serves 8
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Prep Time
5 min
Prep Time
5 min
Ingredients
  1. 150 g di datteri Medjoul, denocciolati
  2. 140 g di mandorle
  3. 30g di cacao crudo
  4. 1 - 2 cucchiaini di olio di cocco (facoltativo)
Instructions
  1. Tagliare a metà i datteri e privarli del nocciolo.
  2. In un food processor tritare velocemente le mandorle e tenere da parte.
  3. Nello stesso boccale frullare i datteri finché non saranno cremosi.
  4. Aggiungere le mandorle tritate e il cacao crudo e frullare fino ad ottenere un composto omogeneo e modellabile con le mani.
  5. Qualora i datteri non dovessero essere molto morbidi e polposi, aggiungere mentre si frulla 1 - 2 cucchiaini di olio di cocco, cosa che io non ho fatto.
  6. Con le mani schiacciare il composto e forma delle palline.
Notes
  1. - Credo che per avere un aspetto più lucido sia importante aggiungere l'olio di cocco.
  2. - In inverno non c'è bisogno di conservare in frigo, basterà uno scapolo a chiusura ermetica.
Cardamomo & Co. http://www.cardamomoandco.it/
 
tartufi vegan 5058

Tartufi raw e vegan al cacao, mandorle e datteri

 
Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten Free (Fri)Day
 
ilove-gffd

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7 Comments

  • Reply
    polepole
    22 dicembre 2015 at 11:43

    In classe di mia figlia ci sono due bimbi celiaci e come rappresentante non mi sognerei mai di chiedere o pretendere che paghino – anche se si tratta di beneficenza – per qualcosa di cui non possono godere. Anzi, quando facciamo le feste sono i primi a essere chiamati in causa per sapere cosa si possa preparare che vada bene a tutti!

    Sai che queste palline potrebbero partecipare benissimo alla festa del CircoloVizioso? Dai, vieni a dare un’occhiata? 😉

  • Reply
    marina
    21 dicembre 2015 at 9:18

    Che dire? Io vivo a Milano e da sempre siamo abituati a convivere con sia con la celiachia che con altro, forse dove vivi tu, purtroppo, pagate ancora lo scotto di una certa ignoranza di fondo, la responsabilità di ciò che è successo non è dei bambini ma degli insegnanti che hanno avuto la dovuta attenzione.
    Devi trasmettere la tua forza a tuo figlio perché purtroppo situazioni del genere, si verificheranno ancora.
    Ti auguro Buone Feste a te e famiglia, che so essere particolarmente movimentate dalle tue parti….
    Marina

  • Reply
    Ketty Valenti
    19 dicembre 2015 at 18:52

    Capisco il tuo sfogo e non posso certo darti torto anzi….io sono rappresentante di classe e non ho celiaci in classe ma me ne interesserei eccome,lo dico sempre anche alle altre amiche rappresentanti in altre classi,ecco forse quella di tuo figlio avrebbe dovuto dire qualcosa,attenzionare Lei visto che l’insegnante se l’è cavata con poco.
    Siate forti e abbiate pena per chi ha un cervello piccolo piccolo,prima o poi ognuno avrà sempre ciò che si merita.
    Oggi siamo state ispirate dalle “palline” golose ah ah ah bellissimo!!!
    una delizia,le tue di gran lunga più salutive delle mie…screanzate!!!

  • Reply
    Mimma e Marta
    18 dicembre 2015 at 20:53

    Meno male che questi tartufi li possiamo mangiare tutti quanti perché non è vero che ‘senza’ non è buono!
    Grazie Stefy per averli rifatti e felice che ti siano piaciuti :-**

  • Reply
    Manuela
    18 dicembre 2015 at 15:32

    Si si … li devo fare e già me li vedo confezionati in sacchettini da regalare alle mie golosissime amiche!

  • Reply
    saltandoinpadella
    18 dicembre 2015 at 14:51

    Non ci posso credere che tutto il consiglio di classe si sia schierato con la prof. Se non fosse un casino organizzativo, ci sarebbe da cambiare scuola. Questa cosa è davvero fuori da ogni grazia di dio, e per di più lo hanno anche trasformato in un pidocchioso che non vuole fare beneficenza. Mi dispiace davvero tanto, è questo il nostro paese? ci lamentiamo sempre dei nostri politici, ma purtroppo mi sa che siamo proprio noi ad essere dei beceri.

  • Reply
    Gaia Celiaca
    18 dicembre 2015 at 13:51

    tempo fa ho fatto dei biscottini vegani al cacao ai quali, confesso le mie prevenzioni, non avrei dato cento lire, e invece erano buonissimi.
    Non commetterò lo stesso errore con questi tuoi tartufi, tenuto conto che adoro i datteri medjoul, e li farò per natale. troppo belli!
    sul resto, come darti torto?

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