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Cheesecake al caffè senza glutine e cottura

21 Agosto 2019
Cheesecake al caffè senza glutine e cottura - Cardamomo & co

(In questo post: Cheesecake al caffè senza glutine e cottura)

 

Predico bene e razzolo male.

Perché io dico agli altri di seguire pedissequamente la ricetta, ma poi sono la prima a non farlo.

Gli esempi si sprecano in questo blog. Tanto da aver inaugurato la sezione “ricette anarchiche“.

Ed è successo anche con questa cheesecake al caffè senza glutine e cottura.

Un piccolo aggiustamento di qua, un altro di là e la ricetta è totalmente stravolta.

Il risultato comunque l’ho portato a casa, perché, nonostante tutto è venuta davvero buonissima.

Al contrario di quanto è successo alla mia amica.

Ogni volta che assaggiano il mio gelo di gelsomino, rimangono incantati, così, avendo lei un bellissimo gelsomino, ha voluto ripetere la ricetta.

Solo che lei non ama l’amido nel gelo di mellone (ma questo è di gelsomino). Così l’ha diminuito.

E poi lo zucchero fa male. Così ha diminuito anche quello.

E poi quanti sono 25 g di fiori di gelsomino? Ha preso un bicchiere e l’ha quasi riempito.

Alla fine, come poteva essere più la mia ricetta che lei aveva amato tanto???

Per fortuna è una persona intelligente e l’ha capito lei stessa che se su 4 ingredienti ne cambia 3 il risultato non può essere lo stesso.

Abbiamo bevuto (no, non ho sbagliato verbo), piuttosto, uno smoothie al gelsomino. Lo yogurt non c’era, ma che importanza ha, di qualcuno la ricetta sarà!

Il racconto completo qui: 

 

 
 
 
 
 
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Sono la regina delle ricette anarchiche, ma stavolta sono stata superata alla grande da una mia amica. Ha adorato il mio gelo di gelsomino e si è sperticata in complimenti, tanto da volerlo rifare. Così mi ha chiesto la ricetta e io glielo ho data così come da ricetta sul blog. Lei incredula continuava a chiedermi “ma sei sicura che c’è dell’amido di mais? Perché a me non piace nel gelo di melone e qui non si sente affatto”. E io continuavo a ripeterle che la maizena c’era e nella stessa quantità che nell’altro gelo. Anche sulla quantità dei fiori mi ha interrogato più spesso. “Ma come si misurano 25 g di fiori di gelsomino???” E io le ho detto che corrispondevano più o meno a 3 bicchieri di fiori. E infine “ma sei sicura che c’è tutto lo zucchero che dici? Non sembra affatto stucchevole come il gelo di melone”. E io ad assicurarla sul fatto che sì, lo zucchero c’era ed era quello! Dopo qualche giorno mi dice che ha fatto il “MIO” gelo. Però ha diminuito l’amido, ha messo meno zucchero e i fiori erano solo quelli di un bicchiere. Stavo per dirle che non era affatto il mio gelo con tutti questi cambiamenti, quando, anticipandomi, mi dice “però non mi è venuto buono come il tuo”. Per fortuna ho un ottimo senso dell’umorismo e anche lei, così cominciamo a ridere (con lei non mi mancano mai i motivi per ridere) e ce lo beviamo (sì, non ho sbagliato verbo), brindando alla sua ricetta anarchica. Però anche io vi lascio una ricetta anarchica, ma vi assicuro, che la bontà non ha risentito dei cambiamenti, anzi… Link in bio e qui: http://www.cardamomoandco.it/2019/08/cheesecake-al-caffe-senza-glutine-e-cottura.html

Un post condiviso da Stefania Oliveri (@stefaniafornostar) in data:

 

Tips & Tricks per “perfetta” Cheesecake al caffè senza glutine e cottura

  1. Formaggi. Una cheesecake per chiamarsi tale, deve avere un formaggio al suo interno (altrimenti che “cheese” cake sarebbe?) e in questa io ne ho messi ben due, il mascarpone e la ricotta. Rifuggo sempre la Philadelphia perché è un finto formaggio (carissimo, fra l’altro), ma fate vobis.
  2. Base di biscotti. Deve anche avere una base costituita da biscotti e burro fuso. Io però, da quando ho provato questa base con biscotti e latte, che mi piace tantissimo, non riesco più a farne a meno. Per questo motivo, questa finta cheesecake, deve passare 15 minuti in freezer prima di essere servita.
  3. Come tritare i biscotti. Vi consiglio di tritare i biscotti con un robot da cucina (io uso il Bimby) e di evitare il matterello perché i biscotti devono risultare ben tritati, (quasi) polverizzati.
  4. Gelatina. Se la crema è più morbida rispetto a quella di una cheesecake normale (dove la Philadelphiala la tiene ben rigida) è opportuno usare la gelatina, per tenere ferma la crema, che altrimenti colerebbe dappertutto.
  5. Forma. La cheesecake ha una base di biscotti, mescolati con il burro, che di solito si mette in uno stampo a cerniera con sopra uno strato di crema. Questa mia cheesecake, assomiglia più ad una crostata, ma tecnicamente non è una crostata (nemmeno senza cottura) perché la base non è fatta di frolla, per cui chiamiamo le cose con il loro nome, e non è nemmeno una cheesecake perché la base non ha burro. Per questo motivo, questa finta cheesecake deve passare 15 minuti in freezer prima di essere servita.
  6. Cioccolato bianco. Per sciogliere il cioccolato bianco, prima tritatelo e poi, vi consiglio, di scioglierlo a bagnomaria. Si può usare anche il microonde, ma alla potenza minima e controllate ogni 10 secondi perché rischiate di bruciarlo.
  7. Caffè. Vi consiglio di usare sempre dell’ottimo caffè (io Casper di Histo Caffè). La quantità? Potete aumentarla per un sapore più intenso (ma per me è perfetto così! 😉 )

Dopo aver letto tutte queste informazioni, non vi sembra che anche questa cheesecake sia un po’ anarchica? Ai posteri l’ardua sentenza.

Cheesecake al caffè senza glutine e cottura - Cardamomo & co

Cheesecake al caffè senza glutine e cottura – Cardamomo & co

Cheesecake al caffè senza glutine e cottura

Una finta cheesecake al caffè senza burro, glutine e cottura

Autore Stefania Oliveri

Ingredients

Per la base

  • 250 g di biscotti al cioccolato con gocce di cioccolato senza glutine quelli della Lidl
  • 70 ml di latte freddo ma se serve aggiungetene qualche altro cucchiaio

Per il ripieno

  • 250 g Mascarpone
  • 200 ricotta di mucca
  • 2 cucchiai Zucchero
  • 50 ml di ottimo caffè raffreddato (vedi tip 7)
  • 100 g Cioccolato Bianco

Istructions

Per la base

  1. Tritate i biscotti finemente (vedi tip n. 3) .
  2. Mescolateli al latte fino a formare un impasto della consistenza della pasta frolla.
  3. Con l'aiuto di un matterello stendete l'impasto ottenuto e adagiatelo su  una tortiera foderata con pellicola  (o anche carta forno)
  4. Adagiate quindi  il composto per formare la base e i bordi della torta.

Per il ripieno

  1. Sciogliete il cioccolato bianco tritato a bagnomaria (vedi tip n. 6) .
  2. Incorporate il caffè al cioccolato e mescolate.
  3. Mescolate lo zucchero alla ricotta, aggiungete il mascarpone e continuate a lavorare con le fruste elettriche fino ad ottenere una spuma densa.
  4. Incorporate il cioccolato con una spatola fino ad ottenere un composto omogeneo.
  5. Versate la crema sulla base e mettete in frigo almeno 3 - 4 ore prima di sformare e servire.
  6. Mettete 15 minuti in freezer prima di servire (vedi tip 2).

 

 

 

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