Dolci/ Primavera/ Stagioni

Cupcakes con Pdz col pargolo n. 3 per gli Assaggi e le (st)Renne!

Il povero pargolo n. 3 ha ancora il gesso. E ha ancora il gesso perché poco meno di un mese fa, abbiamo scoperto che è celiaco. Ed è celiaco perché anche la sua mamma è celiaca… quindi mangia come la mamma… SBAGLIATO!!! Cioè dovrebbe mangiare come mangia la mamma… Ma tutti conoscete la sua avversione per il colore arancione, per tutte le verdure, per tutti i legumi, per tutte le novità, quindi praticamente a parte carne, patate (ma solo fritte) e pasta in bianco, non mangia altro… Ad onor del vero, prima mangiava anche i cereali… così non appena scoperta la sua celiachia, mi precipito in farmacia e compro il corrispettivo dei cereali che mangiava ogni mattina (tipo Miel Pops, per intenderci). La mattina seguente io raggiante gli presento i suoi cereali preferiti e lui, quasi incredulo e molto grato, anche se un po’ pallidini, li mangia. La mattina seguente felice che gli siano piaciuti, glieli ripresento a colazione, ma mi dice che non ha fame. La mattina successiva la scusa è il mal di pancia e l’altra ancora è che non vuole più il latte… Capisco che i nuovi cereali non gli piacciono e per non dispiacermi accampa scuse, piuttosto che dirmi “mi fanno schifo!”. La quarta mattina però lo sento parlare con il mio dolce doppio mentre gli confessa che proprio quei cereali sono immangiabili e lui rivuole i suoi cereali e non capisce perché non può, visto che sulla confezione c’è scritto che è mais… e finisce la frase dicendo “io non voglio essere celiaco!” Potete immaginare lo stato immenso di frustrazione della povera mamma, che già vive come una colpa sua, la condizione del figlio… Il povero pargolo comincia allora a mangiare merendine dietoterapiche a tignitè e la mamma è abbastanza preoccupata perché adesso mangia solo merendine, niente pane, niente cereali, niente latte… “e come si deve calcificare questo povero osso?” La mamma cerca di preparare buoni manicaretti, ma il pargolo non vuol sentir ragione. Un giorno vengono invitati a pranzo per una gita fuori porta e ognuno deve portare qualcosa. Mi si accende una lampadina… perché non coinvolgerlo nella preparazione di una merenda creativa??? Il pargolo si presta volentieri… anzi sembra pure contento di prepararli, perché, gli dico che possono servire per il cesto di Annalù e Fabio

 

 

Quindi abbiamo impastato, infornato, spalmato e poi creato con la pdz, pensando a loro… e, roba da non crederci, il pargolo ha pure spazzolato!!! Quindi adesso devo lanciare un appello agli Assaggi di Viaggi: “ragazzi, la raccolta non la potete chiudere fino a quando mio figlio non impara a mangiare tutto!!!… pliiiiiiiiissssss!

P.s. Siccome nel nostro cazzeggio giornaliero con le (st)renne (ed oggi tocca a me!) io racconto tutto questo, il buon Fabio l’ha soprannominato “Il mago della pdz”… a voi l’ardua sentenza!
 
Cupcakes al cioccolato con Pdz

1 tazza di farina di riso (250 gr)

1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
90 gr. mascarpone
1 tazza di zucchero (250 gr)
2 uova codice 0 o 1
50 gr. cioccolato fondente
1 cucchiaino da te di vaniglia bourbon liquida
q.b. latte
 

 

Preriscaldate il forno a 180 C° (io 170 perché è ventilato). Foderate la teglia da muffins con 12 pirottini di carta (a me in realtà ne sono venuti 15). Fate fondere il cioccolato al microonde a 450° per un minuto (circa) o a bagnomaria. Mescolate insieme tutti gli ingredienti in polvere tranne lo zucchero. Sbattete il mascarpone con lo zucchero. Aggiungete le uova una alla volta, in fine unite la vaniglia e il cioccolato fuso. Unite il composto di farina/lievito e solo se serve aggiungete un poco di latte a filo per rendere l’impasto morbido ma consistente. Riempite gli stampini per 2/3 con il composto e cuocete per 15 o 20 minuti. Lasciate freddare le tortine su una gratella. Quando saranno fredde potete decorare con la pasta di zucchero le cui istruzioni potete vedere qui, dopo però aver spalmato i muffins con della nutella o della ganche al cioccolato (100 gr. cioccolato fondente sciolto e 100 gr. panna non montata). E guardate cosa ha tirato fuori il mio pargolo, senza nemmeno un minimo di spiegazione da parte mia? Io invece ho usato gli stampini… E’ o non è azzeccato il soprannome che gli ha dato Fabio???
 

E guardate come mangia con voluttà!

 

 

P.s. Vi svelo un trucchetto: per alleggerire le calorie di un dolce, potete usare al posto del burro, lo stesso quantitativo di mascarpone. Il gusto non ne risente affatto e le calorie si dimezzano.
A presto
Stefania Oliveri

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45 Comments

  • Reply
    Anastasia
    15 aprile 2011 at 20:58

    Stefania, hanno ragione tutti quelli che hanno scritto che sei una mamma meravigliosa ed aggiungerei anche una persona dolcissima e speciale con un grande cuore! La celiachia è oggi in aumento purtroppo (pare in continua crescita), sopratutto nei bambini e c'è da sperare che presto si diffondano cibi gluten-free anche nei ristoranti! In ogni caso credo che tu abbia fatto tutto ciò che possa fare una brava ed attenta mamma qual sei! Questi cupcake sono deliziosi ed il tuo bimbo meraviglioso! (è vero che assomiglia un pò ad Harry! ^___^)Un abbraccio! A presto!

  • Reply
    Sciabby
    2 aprile 2011 at 12:47

    oddio che meraviglia!! E il piccolo Harry Potter? Troppo carino :D!

  • Reply
    Mamma Papera
    1 aprile 2011 at 16:59

    mamma che bei cupcake decorato e questo bimbo meraviglioso è bravissimo

  • Reply
    Alessandra
    1 aprile 2011 at 14:46

    Sono davvero graziosissimi..ormai ci sei dentro Stefi tu e pdz una cosa sola….Un bacione e buon fine settimana.

  • Reply
    ValeTork
    1 aprile 2011 at 7:21

    evviva il n.3 e la sua mamma!

  • Reply
    Azzurra
    31 marzo 2011 at 23:50

    Ciao Stefania, approfitto a visitarti grazie al premio che ho ricevuto da Carla del blog Un'arbanella di basilico e spero che tu lo possa regalare a tua volta, occupata come sei con i tuoi pargoli e lavoro etc etc. I tuoi cupcakes sono veramente carini, vedo che vi sbizzarrite.Non posso fare altro che ringraziarti se vuoi ritirare il premio vieni a farmi una visitina, Un caro saluto Azzurra

  • Reply
    LaMagicaZucca
    31 marzo 2011 at 15:37

    Sei proprio un'artista!! complimenti

  • Reply
    fantasie
    31 marzo 2011 at 10:17

    Eleonora: Se lo dici tu, che ne capisci di psicologia, ci credo e ne farò tesoro!

    Daniela: Grazie tesoro mio! 🙂

    Letiziando: :DDD quindi i tuoi sono famelici? Che fortuna!!! 😉

    Muscaria: mi piace questa frase "truffare la celiachia"… ne farò tesoro!!! 🙂

    Gambetto: e se non ci fossero i rompipalle i cazziatori, che divertimento ci sarebbe??? Quanto al ricambiare, puoi tranquillamente fare anche con la bandiera del Napoli… qui si accetta di tutto! ;)))

    Anna Lisa: Ecco, hai centrato in pieno la questione… sono queste piccole sofferenze, che è poi l'essenza della diversità, piccole cose per gli altri, ma grandi rinuncie per noi (magari pure golosi…), che determinano le più grandi ferite… Quando ad esempio vado in locale ed io "posso scegliere" solo un piatto, mentre gli altri che hanno l'imbarazzo della scelta e pure si lamentano, mi sento scoppiare… non ti dico quando l'unica cosa che posso mangiare è l'insalata… e se penso alle prime uscite di mio figlio, in queste condizioni, mi sento morire… Però, effettivamente queste sono le cose che fanno crescere e rendono forti… e speriamo che serva a qualcosa…
    Un abbraccio forte anche a voi due!

    laroby: potrei scegliere di trasmettergli qualche altra cosa? ;)))
    Un bacio grandissimo!

  • Reply
    laroby
    31 marzo 2011 at 9:35

    oramai tu e la pdz siete una cosa sola!!:-) il pargolo è fortunato a d avere una mamma così quindi, basta con i sensi di colpa,perchè quello che davvero gli trasemtterai è la forza per affrontare la vita e, scusa se è poco! ti abbraccio

  • Reply
    Anna Lisa
    31 marzo 2011 at 9:23

    stefania…e chi può capirti meglio di me? Anch'io ho fatto questo "regalo" alla mia Diletta e anche se ormai tutto procede nella norma e lei si è abituata (sono 3 anni che mangia senza glutine) ci sono i momenti di sconforto. A Natale Babbo Natale ha portato delle caramelle a scuola e…"io non le ho mangiate mamma perché era una marca che non conoscevo". Lo sai come mi sono sentita??? Ho pensato che per colpa mia, una bambina di 6 anni non ha potuto gioire di un momento come quello insieme ai suoi compagni. E' stata peggio di una coltellata perché son proprio le situazioni impreviste che noi mamme supercuocheglutefree non possiamo prevedere!!! Non è una banalità quella che ho detto ma è proprio il nocciolo della questione. Ed è giusto a questo che i nostri figli dovranno abituarsi. Ma sono anche convinta che queste piccole frustrazioni li aiuteranno a crescere più forti e meglio preparati a qualche rinuncia (che di questi tempi non fa male!).
    Un abbraccione a tutti e due

  • Reply
    Gambetto
    31 marzo 2011 at 6:07

    Vedo che non sono mancati i 'cazziatoni' quindi posso tranquillamente ritagliarmi il ruolo di "semplice" rompiballe! 😛 ehehehehehe
    Gran bel post, mi piace molto l'epilogo che è l'incipit per una serie di sorrisi lenti e soprattutto golosi. Qui c'è del talento ereditato da mettere subito a frutto!
    Se vengo a Palermo posso avere qualche dolcino del pargolo n. 3…prometto di ricambiare con dolci adatti e qualsiasi cosa gli piaccia al momento! Ovviamente non la bandiera del Napoli! 😛 ahahahhaahaha

  • Reply
    Muscaria
    31 marzo 2011 at 0:38

    Ma sono dei capolavori!!! Non sapevo del pargolo nr 3, ero rimasta al gesso!
    Non devi sentirti in colpa, in questo modo azzeri tutto il resto, devi pensare alle belle cose che gli hai dato e che gli dai tutti i giorni: gli hai dato la vita!
    E se questa dovrà essere un po' complicata, sono sicura che imparerà l'arte del truffare la celiachia proprio da sua mamma, che, fatemelo dire: è una con le palle, e la celiachia la prende a calci nel sedere! 😛

  • Reply
    Letiziando
    30 marzo 2011 at 20:10

    Sono di un bello da far brillare gli occhi e con due famelici bimbetti asssettati di dolci… io prendo nota 🙂

  • Reply
    daniela
    30 marzo 2011 at 19:53

    Belle, bellissime loro e fantastica come sempre tu! Un abbraccio
    Dani

  • Reply
    Eleonora
    30 marzo 2011 at 19:15

    sei grande! sei una grande mamma!!! non conosco a fondo la celiachia, ma un poco di psicologia infantile..sì…vedrai che si sistemeraà, dagli solo tempo e non sentirti in colpa. in colpa di che?
    sei una super mamma e quel che fai oggi te lo ringrazierà in milioni di maniere fra qualche anno.
    aspetta e vedrai!
    tel'ho detto che sei grande?

    bacioni

  • Reply
    fantasie
    30 marzo 2011 at 18:21

    Mari rose di burro: é un coniglietto… Dal vivo era bellissimo 🙂

    Ely: grazie grazie e grazie 🙂

    annaferna: grazie per l'incoraggiamento e il pargolo ricambia il bacio… rigorosamente a pizzicotto! 😉

    AnnaLù: Bello mi piace il tema e ho già una ricetta pronta!!! ;)))
    E adesso tocca a mia suocera… ;)))

    Sonia: Infatti stato proprio pensando a questo… mi diventa come Alessandro Borghese versione gluten free? ;)))

    Claudia: grazie tesoro… ma non posso mollare… proprio non posso… Grazie mille della tua dolcezza! 🙂

  • Reply
    Claudia
    30 marzo 2011 at 17:05

    Mi dispiace moltissimo per come ti sia sentita nel sentire il tuo bimbo; sono però contenta che non hai mollato e che tu sìa riuscita a tener duro, sei riuscita a far mangiare il tuo cucciolo e questo ti fa onore.

    Complimenti per le bellissime cose che hai preparato

    Bacioni e un forte abbraccio da me

  • Reply
    Sonia
    30 marzo 2011 at 16:56

    niente niente che per reazione e compartecipazione mi diventa uno chef glutenfree questo infante!!?? bravissimo lui e brava tu a saperlo coinvolgere..i cupcakes sono bellissimi. Bravi davvero :)) bacioni ad entrambi :X

  • Reply
    Anna Luisa e Fabio
    30 marzo 2011 at 16:17

    Stefania, facciamo così, il prossimo contest che organizziamo avrà come tema i cereali del mattino e come si possono utilizzare se al pargolo n°3 non piacciono nel latte 😉
    Ho capito che a te e ad Alessandra il cestino è piaciuto, ma qui si gioca con pezzi da novanta…tuo figlio ha un futuro con la Pdz…
    Baci
    Anna Luisa

  • Reply
    annaferna
    30 marzo 2011 at 15:36

    Stefania, ti prego non sentirti in colpa!!! La celiachia è un piccolo puntino che neanche si nota se accompagnato dal faccino furbetto e dal sorriso del tuo piccolo……un bacio a pizzicotto a lui e un sorriso a te

  • Reply
    Ely
    30 marzo 2011 at 15:22

    wowwwwwwwwwwwwwwwwwwwwww ma super super super!!!! sono meravigliosi!

  • Reply
    Mari - Rose di Burro
    30 marzo 2011 at 15:21

    dì al pargolo n° 3 che la rana e la papera sono perfette! L'animaletto bianco non è che ho capito bene cosa sia, ma va benissimo lo stesso! :-))
    Ciao!

  • Reply
    fantasie
    30 marzo 2011 at 14:51

    Federica: grazie tesoro per le tue parole! 🙂

    Acquolina: bello e sporcoso!!! ;)))

    Mousse: razie! 😉

    Gloria Cucè: Ho visto anche io in questo momento, ma lei è stata bravissima!!! :*

    Glu.fri…: Come ti vorrei qui vicino a me!!! Tutti te li farei mangiare!!!

    Luca e Sabrina: grazie per il vostro incoraggiamento… ne ho bisogno ogni giorno, anche se mi dico razionalmente quello che mi dite tutti, poi non riesco a soffrire e a sentirmi in colpa… :*

    roberta: So che tu mi puoi capire… Un bacio 🙂

    Gaia: Sì, sembra un cazziatone, ma io farei lo stesso con te… e se non ci cazziamo fra di noi, chi può farlo???? E poi ci sta dopo quello che ti ho fatto! ;))) Però, hai visto, ho rimediato… adesso hai solo il 50% delle possibilità di perdere!!! 😉 Non preoccuparti che se mai avrai paturnie con la tua pargola, farò lo stesso con te!
    :****************

    Chez Denci: grazie per la solidarietà! e sono contenta che ti sia piaciuta la mia dritta! 😉

  • Reply
    Chez Denci
    30 marzo 2011 at 14:22

    Ops.. non sapevo del pargolo ma scusami se mi permetto non credo sia colpa TUA.. è solo piccolo e si ribella a qualcosa che non comprende ma si abituerà e con te sarà più facile che riesca!!! Ricetta.. troppo carini i tuoi cup cakes e grazie per la dritta sul mascarpone 🙂

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    30 marzo 2011 at 14:19

    devi smettere di sentirti in colpa per la celiachia di tuo figlio, stefania, è una boiata e tu lo sai! e allora chi si deve sentire il colpa per la tua? tua mamma? tuo babbo? tua nonna? quella vecchia zia tanto amata, o quella invece insopportabile?
    lo sai bene che non ha senso.

    sai anche che lui non è che rifiuti questo o quel cibo in particolare, anche se, con tutto l'amore che ci possiamo mettere, i cibi senza glutine non sempre sono altrettanto buoni degli equivalenti glutinosi. lui rifiuta la cosa in sé. come probabilmente l'hai rifiutata tu a suo tempo.

    insomma, dagli tempo, non lo stressare, benissimo a coinvolgerlo come hai fatto in questo caso (per inciso, mi costringi a scriverti tutte queste cose quando dovrei solo stare a bocca aperta di fronte a questi meravigliosi cupcakes!) ma soprattutto dagli tempo.
    piano piano accetterà la nuova situazione.

    un abbraccio molto solidale, anche se sembra che ti abbia solo cazziato ti scrivo questo perché sono le cose che mi sto dicendo da un mese, nell'attesa della gastro della mia pargola con la quale vivrò probabilmente i tuoi stessi patemi

    baci baci baci

  • Reply
    roberta
    30 marzo 2011 at 14:13

    E' inutile avremo sempre una piccola ferita per aver trasmesso questo gene (io l'ho passato due e il terzo non si sa) ma dispiacersi non aiuta loro e non aiuta noi, quindi …. tu donna sicula, verace, forte e ironica continua nella tua opera e vedrai che il pargolo n. 3 crescerà sano forte e amante di tutti i cibi (o quasi) perchè si sa che crescendo cresce anche l'apprezzamento per le cose buone ed in casa tua mi sembra proprio che non manchino!!! La mia pargola ha fatto una crisi di riufiuto dopo un anno dalla diagnosi ma l'abbiamo superata … e se ne verranno altre ci penseremo. Un abbraccio a te e al pargolo n. 3!

  • Reply
    Luca and Sabrina
    30 marzo 2011 at 13:46

    Sei una mamma meravigliosa, dolcissima, premurosa, con quel senso dell'umorismo capace di sdrammatizzare ogni cosa e vedrai che il tuo pargolo imparerà a mangiare di tutto, adesso è un momento un po' particolare perchè ha appena scoperto di essere celiaco e alla sua età non è facile trovarsi rivoluzionate tutte le sue abitudini. Ha fatto bene a sfogarsi, ma di sicuro non ce l'ha con te, anzi! e tu non hai nessuna colpa! Dagli tempo e vedrai che i problemi si risolveranno. Intanto è un piacere vederlo mangiare con tanta soddisfazione quei dolcetti e vorrei vedere, sono uno spettacolo!
    Bacioni da Sabrina&Luca

  • Reply
    Glu.fri cosas varias sin gluten
    30 marzo 2011 at 13:38

    No colpe, perché insieme alla celiachia i pargoli hanno ereditato uno sguardo bellissimo, arguto, simpatico, intelligente…ecco qui !
    Ahó se mi passate pure quelche cupcake io non mi offendo (giá fatti perché sono un po' pigra 'sti giorni e la scultira proprio non é la mia materia…)..
    Baci..!!

  • Reply
    gloria cuce'
    30 marzo 2011 at 13:26

    Ma vi siete messe d'accordo con la Flavia?
    Ma quanto sono carini!
    E che occhi che ha il n°3!
    Bravissima per i cupcake e per il pargolo.
    Bacioni!

  • Reply
    Mousse
    30 marzo 2011 at 13:19

    Complimenti una coppia perfetta.
    Un bacione a tutti e due.
    Fausta

  • Reply
    Acquolina
    30 marzo 2011 at 12:45

    ma siete bravissimi! chissà che bello cucinare insieme e vederlo mangiare tutto! un bacio

  • Reply
    fantasie
    30 marzo 2011 at 12:35

    Lady: :DDD Grazie tesoro!

    memmea: grazie per il supporto! 🙂

  • Reply
    fantasie
    30 marzo 2011 at 12:34

    Lucia: grazie 🙂

    Melampa: Messo! Grazie di avermi avvertita e spero che sia tutto chiaro… caso mai contattami! Baci

    EliFla: Allora forse dovrei pregarli di non farci vincere!!! ;))) Tesoro, quando succedono certe cose, non riesco a non sentirmi in colpa…

    Anna: grazie delle tue parole di incoraggiamento… e ho finalmente messo il link! 🙂

    arabafelice: grazie tesoro! 🙂

    Felix: grazie tesoro per le tue parole! 🙂

    Cranberry: Grazie! Al giorno d'oggi è importante avere un mestiere fra le mani… 😉

    Mapi: Grazie tesoroooooo!!! 🙂

    Tinny: Grazie! 🙂

  • Reply
    Federica
    30 marzo 2011 at 12:32

    La colpa non è tua nè di nessun altro se il tuo pargolo è celiaco. Da questo punto di vista allora qualcun altro dovrebbe aver colpa della tua celiachia e anche tu saresti una "vittima" come il tuo piccolo. E' successo e tu stai facendo del tuo meglio per rendergli la quaotidianità più "normale" possibile. Sei una grande mamma invece. Un abbraccio forte e compliementi per i cup cakes, siete una coppia formidabile ^__^

  • Reply
    memmea
    30 marzo 2011 at 12:25

    Mi hai fatto emozionare……ti bacio forte forte!!!!!!! e complimenti per i cakes.

  • Reply
    Lady
    30 marzo 2011 at 12:16

    è proprio il Mago della PDZ.. ne abbiamo le prove fotografate!!!
    un abbraccione a te e al pargolo!
    Paola

  • Reply
    Tinny
    30 marzo 2011 at 12:09

    Sono meravigliosi, bravissima.

  • Reply
    Mapi
    30 marzo 2011 at 11:58

    Povero cucciolotto di zia!
    Condivido tutto quanto è stato scritto sopra, ma so del tuo dispiacere di mamma.
    Come ha detto Felix, lo aiuterai ad affrontare questa nuova sfida rendendola un'opportunità; hai già cominciato, facendogli mettere le mani in pasta, con risultati strepitosi!

    Un abbraccione a entrambi.

    Mapi

  • Reply
    Cranberry
    30 marzo 2011 at 11:57

    Che dolce che sei, e che dolci sono questi muffins decorati.
    ma lo sai che quello più caruccio è quello con il coniglietto bianco fatto dal pargolo n.3! bravissimo!!!

    mi raccomando …ha una professione assicurata:D

  • Reply
    Felix
    30 marzo 2011 at 11:40

    I dolcetti son splendidi! Il pargolo n.3 anche di più!

    E tu Ste… lo so bene che anche se noi ti diciamo di non darti colpe (come è giusto e vero) non puoi fare a meno di dispiacerti quando vedi che il cucciolo non gradisce (e non capisce) quei cosini senza glutine, ma vedrai che comprenderà, riabituerà il suo palato a nuovi sapori: direi anche che se vuole mangiare le merendine dietoterapeutiche (purché non una valanga) puoi far la prova a chiudere un occhio (anche i bambini con glutine, come sai, le gradiscono parecchio).
    Resto convinta che la celiachia nei bambini sia "quasi" uno strazio per i genitori, ma è anche questione di superare il primo impatto. E poi tu sei intelligente e ironica al punto che gliela farai apparire come una opportunità e non una condanna.
    Ti abbraccio tanto tanto…

  • Reply
    arabafelice
    30 marzo 2011 at 11:32

    Sono un amore, come lo sei tu e il pargolo.
    E basta con le colpe 😉

  • Reply
    Anna
    30 marzo 2011 at 11:29

    Mi hai strappato lacrimuccia e risata nel giro di pochi secondi…. come cuoca sei grande, ma come simpatia sei insuperabile! Il tuo pargolo, diglielo, è solo fortunato…. che tra tante malattie autoimmuni ha preso la meno bastarda, e per di più la condivide con una mamma come te! In quanto ai tuoi sensi di colpa dagli un bel calcio, che colpe non ne hai. Che dovrei dire io che con la mia predisposizione omozigote ho trasmesso ad entrambe le mie figlie il rischio di sviluppare la celiachia? La mia piccola l'ha sviluppata, la grande no ma sa che in un qualunque momento della sua vita potrebbe succedere che arrivi questo regalino… ma non mi sento in colpa per questo, certo non lo avrei voluto ma neanche ci potevo né ci posso fare niente… e così è per te e per tutte le mamme celiache del mondo.
    Un abbraccio virtuale e complimenti a te ad al tuo bimbo per questi piccoli capolavori…. mi unisco però all'appello: metti il link, che anch'io prima o poi mi voglio cimentare in questo benedetto pdz e sicuramente la tua ricetta sarà una di quelle che cercherò per ispirarmi!

  • Reply
    EliFla
    30 marzo 2011 at 11:17

    Il nome è azzeccatissimo…..ma a parte tutto mi hai creato un artista della PDZ!!!E' ufficiale..se vinci questo contest è merito del pargolo!!!

    Senti un po'….non è colpa tua se è celiaco…. e anche tu sei celiaca per colpa di nessuno!!CAPITO???? Allora mettiamola così..se tu ti senti in colpa? Chi si sente in colpa per te adesso??? DAtti una risposta e vedrai che non hai nessuna colpa.CAPITO??? e non ki fare più arrabbiare..meno male che ho visto questi bellissimi cupcakes e sto sorridendo!!!BAcionissimi

  • Reply
    Melampaeisuoipensieri(at)gmail.com
    30 marzo 2011 at 11:16

    Scusa, Stefania, ma non trovo le indicazioni per la Pdz.
    🙁
    Proprio domani vorrei ricoprire una torta.

    Un abbraccio, Melampa.

  • Reply
    Lucia
    30 marzo 2011 at 11:04

    Sono deliziose..complimentii

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