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Lievitati/ PANE

Sono diventata nonna!!!

6 Maggio 2011
In questo periodo di grandi dubbi amletici, anche io mi faccio delle domande e due ve le sottopongo, sperando mi possiate aiutare…

1. Avete mai visto una scimmia, una giraffa, una leonessa, una cagnolina, una gatta, una coccodrilla, una iguana, una pantegana, una fagiana, una gallina e quant’altro vi possa passare per la mente del mondo animale, con i tacchi (eppure sono sempre più piccoline rispetto ai maschi…) e quindi, per dindirindina mi chiedo: CHI LI HA MAI INVENTATI?????

2. E per quale motivo ancora non è stata fatta una legge che proibisca alle stangone (cioè dal 1,65 in su!) di comprare le scarpe coi tacchi?????

E dopo questi dubbi esistenziali passiamo alla ricetta che è meglio, va, richiesta a gran voce!

Allora trattasi di pane, sì, ma di pane speciale e non solo perché è senza glutine (gluten free), ma perché è fatto con il lievito madre… Ebbene sì, da qualche giorno sono diventata nonna… e una nonna felice!

Chi mi ha reso nonna è Gaia, la mia dolcissima Gaia. E infatti è stata lei l’artefice di cotanto regalo. Quindi per la ricetta e le spiegazioni vi rimando al suo blog (leggete con attenzione tutto quanto!), dove è spiegato tutto in maniera chiarissima!

Io mi sono limitata ad accogliere questa madre e poi a favorire il suo processo di figliazione… e non vi dico che meraviglioso nipotino mi è nato, adorato (oltre che odorato) da tutti!
Pane senza glutine naturalmente con lievito madre (la ricetta l’ho presa dallo splendido libro di Olga ed Emanuela, Ricettario per celiaci, Il pane degli irriducibili, p. 129, che trovate facilmente in tutte le librerie!)

Ingredienti (io ho dimezzato le dosi… ma ho fatto malissimo):

180 gr. di lievito madre senza glutine
125 gr. farina di riso
65 grfecola di patate
25 gr di latte in polvere
5 gr di xantano
215 ml di acqua (ma dipende da quanto è idratato il vostro lievito… per il mio è stato perfetto!)
1 cucchiaio e mezzo di olio (io ho usato l’extravergine d’oliva)
10 gr di sale
7 gr di zucchero

Sciogliere il lievito madre nell’acqua e zucchero e a mano a mano aggiungere le farine precedentemente mescolate con il latte in polvere e lo xantano. Alla fine, quando tutto è ben mescolato, aggiungere l’olio e il sale.

Lavorare bene e a lungo (io l’ho impastato con il Bimby, con la funzione spiga per 4 minuti circa, anche un po’ di più…), affinché incorperi più aria possibile. Mettete a lievitare, Olga consiglia in forno spento con la luce accesa… Siccome a Palermo c’è già abbastanza caldo, io l’ho lasciato lievitare coperto da uno strofinaccio e avvolto in un pile… Mi aspettavo le consuete due ore di lievitazione e … invece, dopo due ore tutto sembrava statico. Dopo una fitta corrispondenza con Olga e Gaia e grazie ai loro consigli, l’ho conservato nel frigo e sono andata a dormire. L’indomani mattina l’ho uscito dal frigo e quando sono tornata da scuola era un po’ gonfiato… Insomma ho aspettato fino alle 6 e poi l’ho finalmente infornato. Sempre Olga, consiglia di metterlo a cuocere dentro una pentola in pyrex, coperto per i primi 30 minuti e e poi scoperto per i restanti 15 minuti. Il mio forno ha una funzione pane (vi ricordate che il mio forno decide da solo sul da farsi, no?), che lo cuoce ad un’alta temperatura (ma non è dato saperla) per 55 minuti, però nel libro c’è scritto di metterlo alla massima temperatura. Così l’ho lasciato coperto per i primi 30 minuti e poi l’ho scoperto per il tempo restante. Fra l’altro mi ero dimenticata di dirvi, che la pentola deve essere clada, prima di inserire l’impasto, e che nel mio forno devo mettere una leccarda con dell’acqua per cuocere il pane. Olga mi ha detto però, che mettendolo dentro la pentola coperto, a quanto pare, non ce ne sia bisogno, ma Marina dice che se il forno è elettrico è indispensabile (se non lo cuocete dentro la pentola in pyrex.

Il pane è venuto sofficissimo, senza alcun retrogusto di pane senza glutine e neanche quella punta di acido tipico del lievito. L’unica cosa che correggerò la prossima volta è la cottura, lasciandolo almeno per altri 5 minuti.
In ogni caso, la mia carissima Marina Vizzinisi di Radio Cucina mi ha detto che per sapere se il pane è pronto, basta battere un colpo e sentire se esce un suono di vuoto, allora vuol dire che è pronto, perché l’umidità è evaporata e il pane perfettamente cotto!
Provate e non ve ne pentirete!
A presto
Stefania Oliveri

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36 Comments

  • Reply
    Tinny
    8 Maggio 2011 at 10:24

    Heheheh, io tranne che per il Matrimonio (!!!!!!) non li metto mai perchè non son proprio capace! Per il resto, questo lievito madre mi sconfinfera…ma non è che poi ti viene a svegliare alla mattina???? Un abbraccio, buona domenica!

  • Reply
    Iris
    7 Maggio 2011 at 21:26

    Ci sono caduta a piè pari hihihih
    complimenti per il pane è perfetto.

  • Reply
    Chez Denci
    7 Maggio 2011 at 5:11

    Nonnaaaaaaaaaaa… e poi leggo del lievito madre… :-((( ahhahhahah!!! Ovvio, sono soddisfazioni anche queste.. anche se :-)))))… in questi casi si dice brava o auguri? ^-*

  • Reply
    gloria cuce'
    7 Maggio 2011 at 1:51

    Un pane perfetto! bravissima nonnina!

  • Reply
    Anna
    6 Maggio 2011 at 19:57

    wow… brava è poco, mi sono chiesta più volte come mai non ci provavi, c'è un abisso tra il pane con lievito di birra e quello con lievito madre, mi sto divertendo ogni settimana a sperimentare farine nuove, misture diverse, grazie a Felix mi sono buttata anche su percentuali minori di lm rispetto alle farine e mi vengono pane e schiacciata meravigliosi….. a te vanno tutti i miei complimenti, forse dal colore è vero che dovevi cuocerlo un po' di più ma ti dirò, a me il pane piace anche così, poco cotto, umido e morbido.
    Bravabrava alla bellissima nonna!!! (e che dire della simpatia… :)) )

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    6 Maggio 2011 at 18:13

    o guarda guarda che bel post ci sforna -è proprio il caso di dirlo!- quella stangona della stefania!
    perché, se non lo sapessi, tu sei una stangona, alta 1,85, solo che una trentina di cm, uno più uno meno, sono la parte metafisica 😉 chi altro può vantare di essere così? quindi non ti preoccupare, va tutto bene, siamo metafisicamente alte.

    per il pane, non dubitavo che l'avresti fatto irriducibile, io con il pane non ci ho ancora provato, anche se ormai sono irriducibile per tutto il resto. sei stata bravissima, hai cominciato da un pane difficile e ti è venuto meravigliosamente!
    ma ne ero certa, infatti mi domandavo cosa aspettassi a farlo.

    un abbraccio ammirato e felice

    p.s. ho usato i grassetti perché sapendo che avrei fatto un commento-papiro volevo essere sicura che se ne leggessero almeno i concetti-chiave 😉 lo faccio sempre anche nelle chilometriche mail che spedidsco in qualità di rappresentante di classe 😉

  • Reply
    Edith Pilaff
    6 Maggio 2011 at 17:26

    Anch'io sono stata ingannata dal titolo…
    Pero',con un pane cosi,le congratulazioni sono d'obbligo.
    Sei una brava nonnina!Un bacione

  • Reply
    Sonia
    6 Maggio 2011 at 16:57

    ha ha ! non avevo dubbi sulla qualità della tua creatura! sei stata bravissima e sostengo ancora che dovresti provare comunque a fare un tuo LM, perchè da soddisfazioni 🙂 anche io lascio lievitare ancora tutta la notte l'impasto nonostante non ci sia freddo, solo in estate piena dimezzano i tempi…complimenti per la riuscita, complimenti a Gaia per la sua e ad Olga per il sempiterno sostegno! e baci baci :XX

  • Reply
    Eleonora
    6 Maggio 2011 at 15:52

    ciao nonnina!!
    caspiterina che bello che ti è venuto!
    sono davvero sorpresa di questo pane con lievito madre gluten free.
    In quanto ai tacchi, la mia folosofia è : se li conosci li eviti!!

  • Reply
    Stefania
    6 Maggio 2011 at 13:56

    Sai che ho visto una nonna di farina di riso ..se la ritrovo ti passo l'indirizzo, ciao

  • Reply
    mariacristina
    6 Maggio 2011 at 13:26

    Io i tacchi non li metto perchè non so camminarci, per me potrebbero farli sparire dalla faccia della terra. Magnifico il pane, complimenti per il nipotino:) Bacioni e buon week-end.

  • Reply
    Micaela
    6 Maggio 2011 at 13:13

    uffi uffi, anch'io voglio quell'esserino animato 🙂

  • Reply
    Lo
    6 Maggio 2011 at 12:55

    è fantastico….giro subito il tuo post ad un amico svizzero che ci teneva a preparare un buon pane senza glutine per la sua cara nipotina
    ti abbraccio sorellina
    p.s. Rincuorati io sono una gallina e non mette i tacchi!

  • Reply
    Cannella
    6 Maggio 2011 at 12:13

    Mi fai troppo ridere!
    Io purtroppo, l'ho fatto……morire!
    ho sbagliato qualcosa!!!! 🙁

  • Reply
    fausta
    6 Maggio 2011 at 12:12

    cara Stefania… sei stata un po' crptica, non credi? Con chi ce l'hai??? Io qualche idea sui tacchi ce l'ho ma meglio che la tenga per me… quanto al tuo post ho pensato fossi diventata nonna sul serio! Certo che anche il lievito madre procura le sue soddisfazioni, delle gran belle soddisfazioni; come questo pane che sembra buonissimo, ben lievitato e fragrante… in poche parole perfetto!
    Un bacione

  • Reply
    Stefania
    6 Maggio 2011 at 10:16

    Credo che l'inventore dei tacchi sia il calzolaio del signor B.!
    Per quanto riguarda il tuo pane, ho sempre pensato chi e celiaci mangiassero pane sciapo, pasta incolore o impasti collosi … invece il tuo pane è bello, morbido e bianco come piace a me.
    Sono contenta di essere stata smentita! bacioni!

  • Reply
    Lady
    6 Maggio 2011 at 8:54

    Anche io al titolo del post m'è preso un attimo di panico.. in vece si tratta di lievito madre.. ^__^
    bravissima.. dev'essere proprio buono!
    un bacione
    Paola

  • Reply
    anna
    6 Maggio 2011 at 8:54

    Bellissima nonna direi. E stupendo pane!
    Vedrai che non riuscirai più a farne a meno.
    Io mi invento cose inesistenti per panificare 😉 Da regalare alla vicina, è finita la scorta, ecc.
    E' stata brava Gaia a farti nonna.
    Baci

  • Reply
    franca
    6 Maggio 2011 at 8:40

    il pane è bellissimo ,ma la cosa più bella è che sei diventata nonna,tanti auguri da un'altra nonna quale io sono,
    e auguri alla tua gaia

  • Reply
    Acquolina
    6 Maggio 2011 at 8:19

    wow! la pasta madre senza glutine, mititca!!!

  • Reply
    Rosalba
    6 Maggio 2011 at 8:11

    Coccola bene il tuo nipotino, avrà bisogno di tanto amore! Il mio ha più di 6 mesi…..una fatica! Ora mi sono decisa a farlo "riposare" in frigo! Meno stress! Però quando mangi questo pane qui, non c'è nulla di più buono a paragone, vero? Il tuo poi mi sembra morbidissimo. Brava. Aspetto altre ricette 🙂
    Baci e buon fine settimana

  • Reply
    Mapi
    6 Maggio 2011 at 8:11

    Leggo che sei diventata nonna e strabuzzo gli occhi perché i tuoi figli sono tutti troppo giovani, poi capisco che si tratta di lievito madre e ti perdono per il coccolone che mi hai fatto prendere, anche perchè il tuo pane è bellissimo e si setne il profumo da qui. :-p

  • Reply
    Letiziando
    6 Maggio 2011 at 8:11

    Aspetto e sapore (ne sono certa) perfetti. Complimenti "nonnina" 😉

  • Reply
    MarinaV
    6 Maggio 2011 at 7:46

    Ma che bel nipotino che hai!
    In effetti avevi ragione, lo dovevi far cuocere ancora un pochino, finquando è bello dorato.
    Hai messo una scodellina con l'acqua sul fondo del forno, per tenere il pane umido?
    Se hai un forno a gas, l'acqua non serve, bruciando il gas sprigiona sufficiente umidità per favorire la lievitazione del pane.
    Un bacione alla neo nonna e complimenti ancora!
    😀

  • Reply
    Alessandra
    6 Maggio 2011 at 7:45

    Ho capito, … nonna dell'impasto? In effetti se la pasta madre l'hai fatta tu!

    Per le tue domande filosofiche, ti racconto una storia che mi e' stata raccontata dai miei genitori perche' io ero troppo piccola per ricordarmela. Non andavo ancora a scuola, ma disegnavo bene. Avevo fatto un disegno di una mucca e l'avevo fatto vedere ai miei.

    "Come fai sapere che e' una mucca e non un toro?" Commento' mio padre (mentre mia madre lo guardava un po' male – in fondo avevo si e no 4 anni!).

    Ci ho pensato su un minuto e poi sono tornata in camera mia. Dopo cinque minuti ho riportato il foglio indietro

    "Ecco, adesso e' una mucca!" ho dichiarato.

    Hanno riso per un'ora, a quanto pare avevo abbellito la mucca con quattro scarpe con i tacchi a spillo.

    Buon week-end

    ciao
    Alessandra

  • Reply
    cristina b.
    6 Maggio 2011 at 7:24

    il titolo mi aveva proprio fregato: ma come? già nonna??? ora che ho letto mi posso rilassare… auguri per il nipotino, dunque!

  • Reply
    sulemaniche
    6 Maggio 2011 at 7:20

    moltissimi auguri nonna panettiera!!!!che bellezza!

  • Reply
    ValeTork
    6 Maggio 2011 at 7:17

    che nonna giovane ^-^

  • Reply
    laroby
    6 Maggio 2011 at 7:03

    ho letto il titolo del post e …mi sono proeoccupata! come…nonna??? poi ho capito!:-) e mi sono rilassata! quando nella mia vita riprenderò i miei ritmi normali ( o pseudo tali) mi cimenterò anch'io con il lievito madre. per ora guardo "invidiosa" chi diventa "nonna" :-))) allora…congratulazioni !!! bacissimi

  • Reply
    Max
    6 Maggio 2011 at 7:01

    guardare…pardon…

  • Reply
    Max
    6 Maggio 2011 at 7:00

    Brava e auguri…ottimo pane, è perfetto. Non è male quardare da giù verso su lo spretto è più ampio, da su verso giù lo spretto e minore….ciao e buon week end…

  • Reply
    fantasie
    6 Maggio 2011 at 6:54

    annaferna: tamagotchi :DDDDD Mi fai troppo ridere!!!! Comunque vedo che i sentimenti sono uguali a quelli per i parenti… e quindi assolutamente appropriata la terminologia! ;)))

    roberta: … e hai dimenticato: TE! 🙂

    Federica: … quello era l'intento! 😉

    Felix: Verissimo, tutti insieme… ce la faccio, anche io! 🙂

  • Reply
    Felix
    6 Maggio 2011 at 6:42

    Bravaaaaaa! Non sai quanto sono contenta! Anche di più, perché io amo questa collaborazione in sinergia!!!
    Tutti uniti ce la si fa!
    Un bacione Ste! 🙂

  • Reply
    Federica
    6 Maggio 2011 at 6:37

    Con la "nonna" m'hai spiazzata! Come il LM glten free che avevo visto da Gaia!
    Un bacione, buon fine settimana

  • Reply
    roberta
    6 Maggio 2011 at 6:34

    semplicemente FANTASTICI …tu, il pane, Gaia, Olga, e le irriducibili!!!!

  • Reply
    annaferna
    6 Maggio 2011 at 6:33

    come dico io…..: benvenuta nel mondo del tamagotchi (come io chiamo la mia pasta madre ^_^!! ).
    un bacio e…..guarda che ti ci affezioni o arrivi ad odiarla……due sentimenti divisi da un sottile filo di……lievito !!!! ^_______^

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