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Carne/ Maiala effige/ Secondi

Rifatte senza glutine: l’arista alla panna di Sonia e me la vogliono dare tutti!

15 Marzo 2012
Arrosto alla panna o arista alla panna - Cardamomo & co
(In questo post: arista alla panna o arrosto )
 
Ieri leggevo da Simona che lei la da a tutti… mentre a me succede proprio il contrario, a me la vogliono dare tutti!
Ma tutti tutti… E a 44 anni suonati, ancora non smettono e questa benedetta confidenza me la vogliono dare tutti! Anche i miei alunni! E questa, di solito, è la cosa che mi secca di più! Perché è vero che sono simpatica e disponibile, che non mi tiro mai indietro, ma preferirei essere considerata una strafiga intoccabile! E invece no, tutti, ma proprio tutti continuano a darmi del tu! Cioè, è pure carino che ti diano subito confidenza, che si mettano a proprio agio, ma essere considerata una di loro, quando per guadagnarmi ‘sto titolo ho impiegato 4 anni di sudore, più 2 anni di specializzazione, più 1 concorso, 2 corsi abilitanti, 3 master post laurea, gradirei anche che mi si apostrofasse col mio titolo… I miei alunni, invece, quelli più grandi, quelli delle ultime classi, invece, giunti a metà anno cominciano a chiamarmi Stefania… Così, alla fine cerco di raggiungere un compromesso, dicendo loro, che mi piacerebbe tanto, ma che fin dopo il diploma non se ne parla nemmeno! Che dirvi? L’indomani degli esami ritorno immediatamente Stefania!
Anche quando vado per negozi a far spese, le commesse cominciano subito a darmi del tu… Io cerco di far capire loro che ci separano un bel po’ di anni e mi ostino a dar loro del lei! Poi, quando chiedo a mia mamma se quel vestito le sembra adatto per andare a scuola, noto sempre che cominciano a guardarmi strana… Vedo il dubbio instillarsi in loro… Sui loro volti si scrive immediatamente questo dilemma : “ma quante volte ha ripetuto?” E io rincaro la dose e parlo dei miei figli e spiego che voglio vestirmi “da mamma”… La domanda che mi rivolgono subito, senza che mai una volta abbia sbagliato, è “hai figli????” E io prontamente rispondo che ne ho tre e dico sempre la loro età! A quel punto, capiscono che io a scuola ci insegno e chissà perché la seconda domanda che mi rivolgono è sempre la stessa, “alle elementari?” Ecco, io qui mi imbestialisco! Perché??? Perché immaginano sempre che insegni alle elementari??? Forse perché sono alta quanto i bambini che le frequentano??? In modo serafico, invece, rispondo che insegno al superiore, e cambiano subito atteggiamento, cominciano a darmi del lei e trattarmi in maniera meno confidenziale e a raccontarmi di tutti i loro professori, buoni e cattivi…
Ma la confidenza me la danno anche anziani signori che incontro davanti al portone, in ascensore, in farmacia… e anche qui devo confessare mi secco perché immagino che mi ritengano così piccola da non meritare il lei… Anche il mio macellaio di fiducia, più grande di me di almeno 20 anni, mi da il tu e così quando l’altro giorno ho comprato l’arista della ricetta di oggi, mi ha detto “vedrai, con questa non farai brutta figura!”
Però, ad onor del vero, l’altro giorno incontro un mio vicino, trentenne, oltre che aitante. Mi aspetta davanti al portone gentilmente, mi cede il passo e poi davanti all’ascensore mi chiede: “lei a che piano va?”… Inutile dirvi che mi sono seccata di nuovo, ma per il motivo opposto!

Arrosto alla panna o arista alla panna - Cardamomo & co
Oggi tocca alla ricetta di Sonia, l’arista alla panna, per il nostro progetto mensile senza glutine; ricetta, che per una volta, non ho stravolto e ho seguito in maniera scrupolosissima, in realtà ho aumentato un po’ le dosi… e non me ne sono pentita!

Arista alla panna

Ingredienti per 6 persone:
1,5 kg. arrosto di vitello o arista di maiale
105 gr. pancetta a fette
rosmarino secco (non avevo quello fresco)
cipolla
olio
brodo di carne
8 cucchiai di aceto di vino bianco
400 ml panna da montare
Ho avvolto l’arista nelle fette di pancetta coppata e ho cosparso con il rosmarino. Quindi l’ho legata con lo spago da cucina. Ho tritato finemente la cipolla e l’ho fatta rosolare nell’olio (circa 7 cucchiai), ho aggiunto la carne e ho fatto rosolare da tutti i lati. Ho versato l’aceto e ho lasciato sfumare un paio di minuti. Ho riscaldato 300 ml circa di brodo di carne e ho versato panna e brodo nella casseruola, ho aggiunto un pizzico di pepe, ho mescolato, coperto e lasciato cuocere a fiamma bassa per circa un’ora e mezza. Ho tolto la carne dalla casseruola, ho passato al minipimer la salsa e l’ho lasciata restingere qualche minuto. Ho fatto raffreddare l’arista e dopo l’ho tagliata (in realtà l’ha tagliata il dolce doppio, ma gli toccava visto che è stata parte del nostro pranzo domenicale!) a fettine molto sottili e ho servito coprendo con la salsa alla panna, dopo averla riscaldata nella sua casseruola.

 

Per altre ricette di secondi, guardate qui.

Se volete partecipare, il prossimo mese sarà il turno della ricetta di Felix di Un cuore di farina senza glutine che ci propone di rifare il Blitz di mele.
Che aspettate?

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A presto
Stefania Oliveri

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28 Comments

  • Reply
    Una cucina tutta per sé – Ricette senza glutine
    21 Marzo 2012 at 15:13

    Hahaha 🙂 spero che l'arrosto ti abbia consolata!!
    Un bacione e alla prossima rifatta!

  • Reply
    Patty
    16 Marzo 2012 at 16:05

    IO TI ADORO, mi hai fatto morire con questo post. Non voglio dire che mi succede come te ma fino a che avevo 18/25 anni di me si innamoravano i ragazzini, dopo quell'età, si innamoravano i vecchietti (il che era piuttosto inquietante), poi raggiunti i quaranta non si innamora più nessuno e sono talmente abituata a sentirmi dare del lei che ogni tanto, mi piacerebbe essere scambiata per una signorina. Sei una forza professorè! Smack
    PAt

  • Reply
    Anna Lisa
    16 Marzo 2012 at 11:33

    Senta LEI…al'inizio mi ha fatto preoccupare :))
    ciao Rifatta!

  • Reply
    anna
    16 Marzo 2012 at 3:04

    Ciao bella, oppure devo dire: Buongiorno professoressa 🙂
    Anche la tua rifatta è da leccarsi i baffi, certamente grazie a Sonia ma anche a noi che l'abbiamo rifatta a dovere 😀
    Baci!

  • Reply
    Gio
    15 Marzo 2012 at 21:47

    tu mi fai morire con le tue storie! eh eh eh
    e pensa che io mi lamentavo quando i ragazzi in ufficio mi chiamavano 'signore' 🙂
    ottima la tua versione dell'arrosto
    buon we

  • Reply
    cristina b.
    15 Marzo 2012 at 21:43

    ahahahah… sei un vero mito! 😀

    anche a me danno spesso del tu (e sono un po' più vecchia di te) e mi inc…zo tutte le volte!… ma poi quando qualcuno mi dà del lei ci resto malissimo! quando mia figlia era piccola tutti davano per scontato che fossi la baby-sitter, mica la mamma…
    consoliamoci con questa arista, và!!
    xoxoxoxo

  • Reply
    ann@...
    15 Marzo 2012 at 20:39

    bellissima versione come sempre brava Ste.. -.-'

  • Reply
    Sonia
    15 Marzo 2012 at 19:47

    che bella foto!! grazie per la fiducia nel non avere cambiato nulla…mi è andata bene 😉 fino a qualche anno fa mi offendeva il tu che chiunque mi dava, oggi mi mortifica il lei e il "signora" con cui mi appellano…..cheffà…si vedono troppo le rughe?? :-(( sentiti onorata e goditi il momento 😉 grazie mille per questa splendida esecuzione, bacioni :-X

  • Reply
    Marilena
    15 Marzo 2012 at 19:43

    Stefiiii stavo dimenticando te!!!!!!!!!!!!!!!! bravissima come sempre!!!!!!!! <3

  • Reply
    Luca and Sabrina
    15 Marzo 2012 at 15:04

    Ci riesci a regalare sempre un sorriso, è vero che spesso le persone si prendono troppa confidenza, ma secondo noi in te vedono una persona talmente solare che si sentono a proprio agio, come se ti conoscessero da sempre. Certo che il giovane aitante invece è stato molto più galante! 😀
    Questo arrosto è da urlo, ci piace tantissimo!
    Bacioni e buon fine settimana
    Sabrina&Luca

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    15 Marzo 2012 at 14:50

    sei una gran birbona, ecco cosa sei!

    ma visto che questa volta hai fatto la versione "ligia", ti è venuto uno sfogo allergico? 😛

    e poi… bellissima presentazione, ca va sans dire, sua altezza 😉

  • Reply
    fantasie
    15 Marzo 2012 at 13:26

    Non è il mio aspetto giovanile, che fra l'altro, da una decina d'anni vado perdendo alla velocità della luce e cioè da quando i miei figli hanno iniziato ad andare a scuola, ma piuttosto per la mia micro statura e uno sguardo disattento, che sembro più giovane di quanto non sia…
    La proposta di Roberta, piuttosto, l'accolgo, insiemena quella di Ale… E da oggi voglio il voi e il titolo cambia da prof a Sua Altezza… Che faccio, me lo scrivo sul bavero? 😉

  • Reply
    il cucchiaio magico
    15 Marzo 2012 at 13:13

    ti ho postato già un commento ma non lo vedo!!!1, vabbè complimenti per la perfetta riuscita del tuo arrosto, brava come sempre. Baci

  • Reply
    alessandra (raravis)
    15 Marzo 2012 at 12:57

    Beh, non è propri vero.. per noi, per esempio, resti sempre Sua Altezza…:-D

  • Reply
    Felix
    15 Marzo 2012 at 12:37

    Ma tutto sommato non è poi così male! A darti del tu ti senti una di loro, giovane e fresca come a vent'anni!
    Almeno io mi consolo così visto che non di rado mi capita come a te!
    Bellissima presentazione dell'arrosto!
    Un bacio Ste 🙂

  • Reply
    Vale
    15 Marzo 2012 at 12:14

    preso link

    arrivo poi con calma

    bacio

  • Reply
    Anna
    15 Marzo 2012 at 12:02

    Stefania, pur avendo diversi anni più di te anche a me danno spesso del tu, ed io come te mi osno data la spiegazione nel fatto che, oltre ad avere un aspetto giovanile (vesto in jeans, mi tengo fisicamente in forma, lotto contro i chiletti di troppo ma per ora reggo, ho le mie rughette ma tutto sommato nell'insieme non dimostro i miei anni) soprattutto sono PICCOLINA e sono convinta che questo mi (CI) faccia sembrare più giovani di quel che siamo. Per ora mi danno del tu anche gli amici delle mie figlie…. il giorno in cui qualcuno di loro mi darà del lei ci resterò male, e forse per la prima volta penserò che sto invecchiando. Insomma godiamoci 'sto tu :)))
    In quanto alla ricetta che dire, è fantastica, e la tua versione come poteva essere se non elegantissima?
    Ciao Stefania, buon pomeriggio e…. viva le Rifatte :)))

  • Reply
    TataNora
    15 Marzo 2012 at 12:01

    DirLe che la ricetta è splendida, senza se e senza glutine, è INUTILE! Parrebbe piaggeria.
    DirLe, Esimia Professoressa, che mi sto schiantando dalle risate mentre sbocconcello un pacchetto di crackers, tentando di non farmeli andare di traverso, tra uno scoppio di risa e l'altro…è la verità! LeggerLa e rileggerLa è una medicina non solo per l'anima, ma pure per lo stomaco. Per tutto il tempo impiegato nella lettura, non ho sentito i morsi (non Suoi, del mal di stomaco)!
    Rispettosamente La saluto,
    Nora
    P.S. Con i vicini fighi non c'è scampo, per quanto si tenda a tener dentro la pancia e ad ondeggiare leggiadramente sui fianchi, sono rispettosi sino alla scortesia!

  • Reply
    ღ Djallen ღ
    15 Marzo 2012 at 11:15

    Che bel piatto, ne mangerei volentieri una doppia porzione! 😀
    Delicato e invitante, grande Stefania!

  • Reply
    Patrizia Gigliotta
    15 Marzo 2012 at 11:14

    Mi fai morire con i tuoi post!!! Era un pò che non li leggevo, baci!

  • Reply
    spuntiespuntini senza glutine
    15 Marzo 2012 at 11:02

    ahahah!battuta finale fantastica..perchè era una battuta vero?non ti avrà mica dato del lei visto che sicuramente sembrerete coetanei!;)comunque se mai ci incontreremo noi ti daremo "del lei"…ma solo per i primi 5 minuti!ce lo permetti Stefania?Comunque quella della presentazione a Palermo è un'idea che devi valutare davvero, noi ne saremmo felici..anche di aiutarti!Tornando all'arrosto, bhe non poteva che venire anche a te delizioso!anche noi abbiamo usato la panna fresca, quella da montare…molto delicata!un bacione

  • Reply
    Simona
    15 Marzo 2012 at 10:54

    Bella anche questa versione!

  • Reply
    roberta
    15 Marzo 2012 at 10:15

    ma insomma ti va bene niente … io comincerò a darti del Voi così tutte le tue personalità saranno soddisfatte.
    Buona la tua ricetta rifatta … meglio arista o vitello?
    Baciiiii

  • Reply
    Lara Bianchini
    15 Marzo 2012 at 9:28

    Allora, sembri moltio più giovane della tua eta? Che culo!!!! Che poi quando sembreremmo vecchie carampane ci seccherà anche di più no??? Si, forse gli alunni il lei te lo potrebbero pure dare, ma vuoi mettere parlare della Stef, la profe più simpatica che abbiamo, quanto mi piace quando in clesse c'è lei e il tempo vola???? Complimenti per il libro e l'arrosto.

  • Reply
    il cucchiaio magico
    15 Marzo 2012 at 9:14

    con le tue magiche manine sei capace di rendere buona ed elegante anche una cipolla, …quando l'arte non è acqua. Bravissima Ste.

  • Reply
    Stefania
    15 Marzo 2012 at 8:52

    e non sei felice? in genere si da del tu a persone più piccole… si vede che tu non dimostri i tuoi anni e ti presenti come una persona giovanile!!!
    Per l'arrosto … ho già parlato abbastanza in altri luoghi

  • Reply
    Monica mimangiolallergia
    15 Marzo 2012 at 8:49

    Il piatto splendido come sempre… ma… ti rendi conto di che strafortuna hai! che tutti ma proprio tutti a 44 anni suonati ti danno del Tu? Mentre a me, tutti ma proprio tutti mi danno subito del Lei e continuano a farlo talvolta (gli adolescenti soltanto per fortuna) del Lei? Forse devo tingermi i capelli… mi viene in mente ora:(
    Complimenti per questo blog che fa venire una gran acquolina in bocca!

  • Reply
    Elena
    15 Marzo 2012 at 8:30

    mmm…buonissima ricetta anche conil vitello :))

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