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Rifatte senza glutine: blinis di zucca, farina di ceci e ricotta

15 Novembre 2012
Blinis
 
 Blinis di zucca, farina di ceci e ricotta
Oggi un po’ di storia…
 
Nel lontano (per alcuni) 1990, una mattina un signore si svegliò, un tal Ministro Ruberti, e decise che i privati dovessero finanziare l’istruzione…
E se da un lato (quelli che allora si chiamavano yuppies) si esaltrono, perché le università tecniche avrebbero avuto soldi a palate (anche se, diciamolo, anche un po’ pilotando la ricerca nel verso della azienda di turno, non certo liberamente…), dall’altra parte, tute le università umanistiche (ma grazie a Dio, non solo quelle, ma tutti coloro che volevano rimanere liberi nella ricerca, ma soprattutto volevano rimanere liberi nel pubblicare i dati delle proprie ricerche…) insorsero.
Per tre mesi, gli universitari occuparono le università, con grossi sacrifici, vi assicuro, io c’ero, e per tre mesi lottarono contro questa legge, discutendo, facendo manifestazioni, parlando, facendo dibattiti, e stesure di documenti. Tutti gli universitari italiani si unirono e non posso dimenticare che proprio a Palermo, nella mia facoltà si tenne il primo convegno nazionale degli universitari… 
Il movimento fu chiamato dai giornalisti ufficiali (quelli piuttosto asserviti, che ci presentavano piuttosto male, e che nel 1985 ci avevano chiamato “l’esercito delle Timberland”), come “la pantera”, perché nello stesso periodo, una pantera era fuggita da un circo romano e nessuno la ritrovava…
La pantera lottò, come è tipico dei felini, e ottenne, che la legge Ruberti non passasse.
Mi sentivo, veramente parte della storia, perché avevo contribuito a non far passare una legge iniqua, non tanto per me, che già ero al quarto anno di università, ma per tutti coloro che, da lì in poi, avrebbero voluto frequentare l’università.
 
Dieci anni dopo, nel 2000 (circa), un governo di sinistra, dando un colpo di spugna alla costituzione, assicurò le sovvenzioni alle scuole private, per garantirsi i voti della chiesa cattolica…
In quel tempo io già lavoravo a scuola, ero precaria, e speravo che gli universitari e tutto il mondo della scuola si unisse, così come 10 anni prima, contro questa nefandezza incostituzionale…
Fui fra le poche che scioperò… Nessuno si ribellò, nessuno parlò, la legge passò…
E così cominciò il lento declino della scuola pubblica, sempre più depauperata dei suoi soldi, in favore delle scuole private, non solo quelle mega e buone che preparano i rampolli ricchi, ma anche quelle scalcagnate, dove ragazzi ignoranti vengono promossi perché pagano…
 
Oggi, andare all’università è un lusso, che si paga caro e amaro, senza che nemmeno ti dia la possibilità di trovare uno straccio di lavoro decente. Oggi non c’è lavoro, in Italia…
 
Oggi, nel 2012, un ulteriore colpo di spugna. Altre sovvenzioni alle scuole private, sovvenzioni che tolgono alle scuole pubbliche…
Non pensate che quando dico che non abbiamo le sedie, io stia esagerando. E’ proprio così.
Non pensate che quando vi dico, fa un caldo infernale, non sia proprio così, e viceversa quando vi dico c’è un freddo boia… Mi sento di stare già scontando l’inferno di dantesca memoria, ma soprattutto, di farlo scontare ai miei alunni…
Quest’anno è l’ultimo per il mio pargolo n. 1, e io non so se potrò permettermi di mantenerlo all’università. E se riuscissi a farlo per lui, come faccio per gli altri due? E cosa metto in tavola ogni giorno? E dopo 5 anni di università e di sacrifici, nostri e suoi, riuscirà a trovare un lavoro, che riesca a dargli autonomia a lui e respiro a noi? O sarà troppo choosy per fare un tirocinio “a gratis”, per accettare un lavoro come muratore , imbianchino, in un call center a 500 euro al mese (sempre che vada bene…), cancellando con un colpo di spugna tutti gli studi fatti?
 
Per questo lotto, e per questo spingo i miei figli a lottare e a non arrendersi, perché, chi governa, sappia che non ce la facciamo più, che non abbiamo più speranze per il futuro, che l’unica via che ci rimane è di andare via…
 
Io voglio costruire un futuro per i miei figli e per i miei alunni, futuro che per adesso non vedo… Perché senza lavoro non c’è dignità e io mi sento di averla ancora e con tutto il fiato in corpo, continuerò a lottare per mantenerla.
 
Sì, sciopero e sciopererò ancora, e sciopererò fino a quando non capiranno che tutto questo non va bene a moltissimi, ai più. 
 
E mi scuso, ma non troppo, per i disagi che oggi potrà avere la mamma X, perché suo figlio non trova l’insegnante a scuola, perché domani potrebbe non trovarla più e io non ci sto!
 
Blinis di zucca 6729
Ma oggi tocca ad un progetto importante, una iniziativa che vuole sensibilizzare i “glutinosi” verso i celiaci.
E voglio chiudere con una bella notizia che riguarda proprio questa sensibilità semi raggiunta.
Oggi, il mio pargolo n. 3 andrà in gita con la sua scuola e andrà a visitare le terre confiscate ala mafia (piccolo appunto, abbiamo interrotto tutti i progetti e tutte le funzioni extra, che rappresentano il piccolo straordinario dei docenti, ma tutte le scuole, unanimemente, hanno deciso che le uniche attività che non interromperanno, sono proprio quelle sulla legalità, perché la nostra funzione educativa non la dimentichiamo mai), e offriranno loro il pranzo. Devo confessare che quando mio figlio torna a casa con queste notizie, io tremo… Invece mi ha rassicurata, dicendomi che hanno chiesto se c’erano celiaci presenti e se ci fossero delle allergie, perché prepareranno un pranzo ad hoc per ognuno di loro.
E se questo piccolo spazio ha, in minima parte, influenzato, anche una sola persona a sensibilizzarsi al problema, così come è successo in questa situazione, sono felice di partecipare… Perché come dice il Dalai Lama: “se pensate che io sia troppo piccola per fare la differenza, provate a dormire con una zanzara”.
 
 
 

 Blinis alla zucca con farina di ceci e ricotta di Oxana

– 150 gr di purea di zucca
– 60 gr di ricotta fresca di pecora
– 170 gr circa di farina di ceci (tutto dipende dalla zucca se ha troppo acqua o no)
– 2 uova
– circa 70 ml di acqua frizzante (dipende da zucca se è troppo asciuta o no)
– 2 cucchiai di zucchero semolato
– 1/2 cucchiaini da caffè di lievito 
– olio di semi
 
Io ho proceduto come Oxana. Ho scaldate il forno a 200°C e ho tagliato la zucca a spicchi, eliminando  i semi. Poi l’ho messa su una teglia da forno e l’ho infornata per circa 30-40 minuti, cioè fino a quando la zucca non è stata tenera e molto asciutta. Quando la zucca si è raffreddata un po’, l’ho frullata.

 

Nel frattempo, in una ciotola ho lavorato la ricotta con le uova, la purea di zucca e lo zucchero, fino a quando l’impasto non è stato omogeneo.

 

Ho quindi setacciato la farina e lievito e li ho aggiunti un po’ alla volta all’impasto. A questo punto ho aggiunto l’acqua frizzante e ho lasciato riposare per circa 30 minuti. La prossima volta però, aumenterò il tempo di riposo, visto che si tratta di farina di ceci (un po’ come si fa per la panissa).

 

Trascorso il tempo, ho scaldato una padella, ungendola leggermente con poco d’olio, giusto per non far attaccare i blinis. Con un cucchiaio ho versato l’impasto (tipo crespella) e ho formato un disco. Li ho cotti a fuoco medio per qualche minuto da ogni lato, il tempo che si colorino.
Servite a piacere con marmellata, nutella, crema di ricotta o quant’altro vi suggerisca la vostra immaginazione.
Suggerimenti:
– io li vedrei meglio in versione salata, eliminando lo zucchero, perché il sapore mi ricorda troppo le panelle, e il mio palato siculo non mi permette di associarle ad un sapore dolce…
– in ogni caso, è un dolce poco dolce, e anche qui, per me sicula doc, i dolci sono dolci, solo se sono ben dolci! Ma se amate i dolci, pochi dolci, questo fa proprio per voi.
– va da sè, che sono da prima colazione e non per la chiusura di un pasto.Se volete partecipare il prossimo mese, e solidarizzare con i celiaci, la ricetta che proponiamo è della meravigliosa Simonetta di Glu.fri cosas sin glutine, il gateaux al cioccolato.
Non mancate!A presto
Stefania Oliveri

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25 Comments

  • Reply
    xmas
    19 Novembre 2012 at 13:32

    ed le quantità-proporzioni sarebbero sempre quelle? 😀
    Comunque, grazie mille per le proposte!

  • Reply
    fantasie
    18 Novembre 2012 at 17:47

    veronica: già, le lacrime agli occhi…

    xmas: Secondo me potresti provare con la zucchina (senza la parte verde) oppure con la barbabietola cotta… però il colore cambierebbe… O anche la mela cotta, secondo me non ci starebbe male..

  • Reply
    xmas
    18 Novembre 2012 at 12:56

    Io vivo all'estero, quindi ho sentito solo tramite amici e parenti cosa sta succedendo, ed è una vergogna.
    Tornando alla ricetta, però, ti vorrei chiedere una cosa.
    Un mio coinquilino è allergico alla zucca, quindi potrei cambiare ortaggio per farle?
    E, in caso, tu cosa proporresti?
    Grazie :3

  • Reply
    veronica
    17 Novembre 2012 at 13:17

    leggo con le lacrime agli occhi per tutto questo che sta succedendo ,leggo con un magone alla gola quando scrivi non so come mantenere mio figlio all'universita' e gli altri due? ed il lavoro il loro futuro?che tristezza questa italia e non ho voglia di scrivere con la i maiuscola ,perche' non fa crescere i nostri figli …… 🙁
    per la ricetta io m'incanto come riesci a rifare tutto ma proprio tutto!

  • Reply
    fantasie
    17 Novembre 2012 at 10:10

    Sonia: il nostro destino si è incrociato più volte… 🙂

    Rifatte senza glutine: puntuale, non mancherò!

    Anna: è vero io non c'ero, ma forse è proprio perché sono nata in quell'anno che ho la lotta che mi scorre nelle vene!

    Anna Lisa: mi sono accorta che faccio sempre tutto piccolo… sarò mica influenzata dalla mia statura? 😉

    Saretta: hai proprio ragione, chi vuole andare alle scuole private è libero di farlo se ha i soldi, altrimenti deve essere garantita un'ottima scuola pubblica…
    Speriamo nel futuro ancora e ancora… e io non mollo mai!

    Djallen:non funzionano perrcé non siamo tutti uniti… 🙁

    Valentina: grazie a te di essere ripassata! 🙂

    Isix: grazie per il tuo messaggio :***

    RaffaellaM: ma grazie ciccina! :*

    Oxana: sono troppo meridionale! :DDD

    Roberta: anche tu presente in quell'aula magna? Eravamo veramente in tanti, tutti uniti abbiamo deciso e per un po' ha funzionato… Non dobbiamo scoraggiarci, dobbiamo continuare a lottare…. anche solo per ritardare un destino crudele…

    Chiara: al principio ci si scoraggia un po', ma se segui delle semplici regole che trovi nei blog senza glutine, la vita è molto più facile e le ricette riescono bene! 🙂

    Fabipasticcio: hai sempre un cmmento azzeccato! In poche parole hai concentrato milioni di parole! :*

    Anna: un saluto anche a te! :*

    Glu.fri…: ahimè prendamo sempre gli esempi negativi… mai che ci i speriamo alla Germania, alla Svezia etc. etc.

    Marilena: ciccina, mi fai arrossire!

    Giulia: lli ho fatti col cu… ore! 😉

    Anna: cicicna, mi fai commuovere tu con le tue parole. Un bacio extra mega grande! :***

    L'albero della carambola. detto da te, non posso che gongolare! :*

    Muscaria: dici che solo due reni basteranno? 😉

  • Reply
    Muscaria
    17 Novembre 2012 at 8:35

    Se si va avanti così non basteranno due reni per andare all'Università :-/
    Speriamo che qualcosa cambi, e comunque (lo sai meglio di me) quel che conta è che ai tuoi figli tu trasmetta la tua forza e la volontà di superare gli ostacoli con un sorriso sulle labbra e con la voglia di spaccare il mondo in più di una lingua 😉

    Questi blinis te li copio!
    Un bacione!!!

  • Reply
    l'albero della carambola
    16 Novembre 2012 at 15:57

    Ciao Stefania!
    Passavo per un saluto, sono stata accolta da questi meravigliosi blinis…ma mi hanno conquistata (letteralmente) gli anellini qui sotto: copiati e da rifare al più presto! Un saluto affettuoso
    simo

  • Reply
    Anna Musolino
    16 Novembre 2012 at 11:58

    Spero tanto nella voglia di sapere dei nostri ragazzi, spero tanto che la rabbia per le ingiustizie vinca sulla pigrizia, spero tanto che le manifestazioni di due giorni fa non siano le ultime malgrado il clima quasi terroristico. Spero nel futuro… e di non sbagliare nel credere nei nostri figli.

    I blinis… bellissimi naturalmente i tuoi, buonissimi sicuramente tutti quelli visti in giro per i blog, e per te un brava doppio che per gli altri, non per favoritismi (che poi che te ne fai dei miei brava?) ma per essere sempre così capace di metterti in gioco per le cose in cui credi e per l'amore che trapela, in ogni riga, per la tua professione. ♥♥♥

  • Reply
    Giulia Boscolo
    16 Novembre 2012 at 8:40

    Ma come sono perfetti i tuoi blinis! Come hai fatto???

  • Reply
    Marilena
    16 Novembre 2012 at 7:44

    Stefi ormai ho esaurito i complimenti per le splendide foto e i post che scrivi e fai….:=)

  • Reply
    Glu.fri cosas varias sin gluten
    16 Novembre 2012 at 1:35

    Mi sono commossa…sai che vivo in un paese che ha distrutto la sua scuola pubblica. Non puoi neanche immaginare il disastro sociale, la frattura e l'ignoranza che hanno creato.
    Meglio consolarsi con questa raffinata ricetta di Oxana..e poi vedi che alla fine tutto quello che stiamo facendo noi sglutinate serve….

  • Reply
    anna
    15 Novembre 2012 at 22:59

    Passo per un saluto veloce prima di andare a dormire :9
    Un abbraccio

  • Reply
    Fabipasticcio
    15 Novembre 2012 at 20:33

    "Un uomo che non dissente è un seme che non crescerà mai" (Bertrand Russel)…ecco spiegato tanto deserto… mio commento su FB e pubblicato sul blog…così rendo subito chiaro il mio pensiero. Adoro i blinis, soprattutto per via dell'evoluzione convergente che in cucina mi ammalia, mi sorprende, mi affascina. Brava brava brava!

  • Reply
    Chiara Malavasi
    15 Novembre 2012 at 19:42

    Siccome sto facendo le analisi per probabile celiachia atipica , mi accorgo di come non mi debba preoccupare troppo viste le tue ricette strepitose e invitanti… grazie grazie grazie!!!!
    Un basin

    Chiara

  • Reply
    Roberta - Pupaccena
    15 Novembre 2012 at 16:52

    ..e c'ero anch'io in quell'aula magna, matricola un po' impacciata e confusa, a partecipare all'assemblea che avrebbe dato inizio a tutto… a tutto quello che non sarebbe servito a niente!
    fai bene a mettere i puntini sulle i, volevo dirtelo anche ieri, perché presi dai nostri ritmi e dalle nostre faccende dimentichiamo che chi scende in piazza non lo fa tanto per cazzeggiare, ma perché che la situazione sta diventando davvero seria per troppo e per tutti.
    credo che a forza di fare zapping ci manchi, ci tolgano, sempre di più la visione complessiva delle cose e dei problemi… che poi è una delle cose a cui dovrebbero contribuire proprio i buoni maestri e proprio la buona scuola…

    continua nelle tue missioni, che vai troppo forte!

    altro che senza glutine, questi blinis sono tcioppo-belli ;D

    :*
    roberta

  • Reply
    Oxana
    15 Novembre 2012 at 13:28

    Torno con calma a leggere tutto, scusami tanto, Stefania! Hai ragione tu con i gusti, cioè ognuno mangia come le pare ;)) Bacione, bella! TVB!

  • Reply
    RaffaellaM
    15 Novembre 2012 at 13:08

    L'eleganza che ti contraddistingue trapela anche dalle tue ricette, mi lasci sempre di stucco quando apro il tuo bel blog

  • Reply
    Isix
    15 Novembre 2012 at 12:50

    Brava Stefania…. non solo per i Blinis ma per l'importante messaggio che stai lanciando attravreso il Blog.
    Lo scioprero che state facendo é MOLTO importante per tutti.
    In questi tempi grigi ci vuole forza e determinazione per continuare a portare avanti ció in cui crediamo.
    La scoula in Italia sta vivendo una crisi drammatica e ammiro molto le persone che come te stanno facendo il possibile per risollevarla e per mandare messaggi.

    Brava! Continua cosí!

    ps. Sono splendide le tue foto.

  • Reply
    Valentina - La Pozione Segreta
    15 Novembre 2012 at 11:12

    Ciao e grazie per essere passata dal mio blog, mi piace molto il tuo e mi sono unita ai tuoi lettori!
    I tuoi blinis sono davvero invitanti…buonissimi!
    Buona giornata!

  • Reply
    ღ Djallen ღ
    15 Novembre 2012 at 10:19

    Ieri giornata intensa, davvero..ma mi domando se è ancora se lo sciopero può continuare a funzionare… ho seri dubbi.. troppi stacchi di idee, poca convinzione in molti casi e giornate mal poste..con tutto quel che ne segue…

    Ma restiamo sui blinis e le foto… avrei voglia di mangiarne uno proprio ora..posso prenderlo? Hei..non si toglie dal video..uffaaaaaaaaaaa fanno una gola!! <3
    ciaooooo

  • Reply
    Saretta
    15 Novembre 2012 at 9:46

    cara STefania, a me fa male sapere che la scuola manchi di servizi basilari e di linfa per vivere, perchè è la base per diventare grandi e crescere come persone!Le persone di domani, la nostra Società!!!
    Io ho frequentato un liceo privato ma sono sempre stata contro il finanziamento pubblico(chi va nelle private le finanzia, stop).Trovo ingiusto che dei MAIALI sperperino milioni di euro nostri alle slot machines, che consiglieri vengano rimborsato 800e al mese x trasporti(x scoprire che prendono il treno agrati) e che la scuola non abbia soldi x la cartaigienica e che gli insegnanti stiano morendo…Non voglio crederci, non lo sopporto, m'incazzo come una iena, credimi.Perchè non è da paese civile che tutto ciò sia tollerato.Sono contro chi imbratta muti e spacca vetrine,c ome è successo a Milano, Gandhi aveva ottenuto molto con la pace silenziosa ma tenace.Non dobbiamo mollare, occupare piazza Montecitorio in silenzio?!
    SOno contenta per il pargolo, è bello sentire che c'è apertura e sensibilità e complimenti x l'iniziativa bellissima!
    Ti abbraccio

  • Reply
    Anna Lisa
    15 Novembre 2012 at 9:38

    Non ho letto la storia perché vado di fretta ma….ho visto le foooootoooo!!! Che bellini quei piccoli e teneri blinis da addentare al volo 🙂
    Un bacio

  • Reply
    anna
    15 Novembre 2012 at 9:26

    Lottare come nel '68, ma tu non c'eri. Anche se in quel periodo non era per una legge pro-scuole private.
    E se non si lotta, cosa rimane? E dire che buona parte del governo arriva dalla scuola.

    Secondo me i blinis di farina di ceci sono più buoni il giorno dopo, i sapori si amalgamano meglio.
    Baci :))))

  • Reply
    Rifatte senza glutine
    15 Novembre 2012 at 9:15

    Ottimo!
    Grazie per avere partecipato alle Rifatte!
    Ci vediamo il prossimo mese.

  • Reply
    Sonia
    15 Novembre 2012 at 8:58

    eh…c'ero anche io…proprio nella nostra facoltà abbiamo ottenuto grandi vantaggi, come la libertà nelle sessioni d'esami, impagabili! non sono stati 3 mesi di vacanza ma di lotta, io non ero in prima linea ma ero appartata ad osservare.
    Detto questo, i tuoi blinis hanno una cottura perfetta e le foto sono molto belle :-))

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