Dolci/ estate

Cheesecake albicocche e pistacchi per superare un trauma!

Cheesecake albicocche e pistacchi

Cheesecake albicocche e pistacchi

Avete presente quelle spiagge ordinate, con gli ombrelloni tutti in fila, tutti dello stesso colore, con le sdraio da una parte e dall’altra, con la sabbia chiara e il mare limpido, con uno stabilimento alle spalle discreto? Così non è Mondello!


Innanzi tutto a Mondello non esiste lo stabilimento. Cioè le cabine ci sono, e non stanno all’inizio della spiaggia, ma proprio nel bel mezzo, che si fronteggiano creando dei cortili abbastanza stretti. Ogni possessore (ma sarebbe d’obbligo il plurale, perché la cabina ha un costo esorbitante per cui ogni cabina ha almeno 10 proprietari, tutti con le loro famiglie) si porta anche il suo personale corredo da spiaggia. Ogni mattina il corredo viene messo fuori dal legittimo possessore, che, per agevolare chi arriva dopo, sistema intorno anche gli asciugamani e i suppellettili degli altri. Ciò determina che già alle 8 del mattino la spiaggia sembra piena (e, ovviamente, disordinata) quando ancora non c’è nessuno.
Negli anni, ormai, in questi cortili si conoscono tutti, quindi le new entry, come me, vengono registrate subito e guardate malissimo. Perché, con la mia piccola sdraio, arrivo e mi colloco nel “posto di qualcun altro”, giacché non esiste un posto assegnato!

Per farla breve, qualche giorno fa, mi dispongo proprio sulla battigia (unico spazietto possibile) e un signore, che capisco, essere il marito della mia vicina, comodamente seduta sotto un ombrellone tutta da sola), prende la sua sedia e la mette a 15 centimetri dalla mia, quasi dentro l’acqua… A parte la scomodità della posizione, penso, visto che in quel punto la sabbia è in discesa e lui quindi è inclinato di mezzo lato, m’infastidisce la sua ingombrante vicinanza (e non mi soffermo a parlare della sua mole non proprio da silfide), mentre poco più avanti rispetto a me si è appena creato un bello spazio vuoto, che per Mondello, oserei dire, è uno spazio sterminato.
Il tizio, fra l’altro, comincia a parlare con sua moglie con un tenore di voce abbastanza alto, facendomi trovare proprio nel bel mezzo della discussione. Mi sembra di assistere ad una partita di tennis dalla rete…
Decido, sebbene fossi lì già da un bel pezzo, di spostarmi e concedermi il lusso di uno spazio più ampio che mi consenta anche di dare uno sguardo al pargolo n. 3 in acqua.
Mi alzo, armeggio un po’ per togliere tutte le cose mie e del pargolo. Il tizio, piuttosto infastidito, più che in imbarazzo per la mia decisione, dice alla moglie “alla buon’ora!”
Lo guardo sconcertata, ma decido di non obiettare niente, d’altro canto non voglio mettermi a discutere con uno stupido e abbassarmi al suo livello, dove, sono certa, non riuscirei a batterlo!
La situazione però deve essere stata notata dal proprietario dei pattini, bello come il sole, alto, giovane, biondo e abbronzatissimo. Un ragazzone statuario con gli occhiali da sole sempre messi, come si addice a ogni degno bagnino. Fino allora, non dico che non l’avevo notato (impossibile, oserei dire), ma sicuramente non me n’ero fatta un’opinione… E invece l’indomani scopro che è attento e anche gentilissimo… Infatti, non appena arrivo, vedendo il mio imbarazzo perché non so dove collocare la mia sdraietta, mi sposta un asciugamano e mi dice “signora si metta qui”. Piuttosto imbarazzata da cotanta gentilezza, balbetto un grazie e mi accomodo. Vengo guardata con invidia da tutto il vicinato e non tanto perché il bel ragazzone mi ha degnato delle sue attenzioni, ma piuttosto perché occupo un posto di tutta invidia… Poi il ragazzo mi spiega che ogni mattina deve arrivare non dopo le 7,30 perché altrimenti non ha nemmeno la possibilità di scendere i pattini al mare e deve stendere le asciugamani tutto intorno al suo tavolo con l’ombrellone, altrimenti non lasciano nemmeno lo spazio per far avvicinare i clienti. Oltre alla sedia per lui, il padre e il fratello, sistema una sedia per i venditori ambulanti che passano e sanno che da lui possono trovare anche un po’ d’acqua… E di venditori ne passano, perché sulla spiaggia di Mondello si vende di tutto, dai palloni, ai parei, alle borse “firmate”, alle pollanche (le pannocchie), alle ciambelle, al cocco, alle bibite fresche, ai braccialetti personalizzati, ai tatuaggi, ai massaggi, ma anche, perché no, le pietre preziose e i tappeti!
cheesecake all'albicocca 031

Cheesecake albicocche e pistacchi

Per superare tutti questi traumi e ben altri di cui vi parlerò presto (spero), mi sono consolata con questo dolce davvero godurioso!

Cheesecake alle albicocche
Pandispagna
Marmellata di albicocche
Bagna
50 gr. di acqua
20 gr. di rum
30 gr di zucchero liquido
Mescolare tutti gli ingredienti insieme
Crema:
250 g mascarpone
250 ml panna da montare
4 cucchiai di zucchero a velo
6 gr di colla di pesce
Albicocche secche
Montare la panna bene fredda (tranne tre cucchiai) con lo zucchero. Mettere a mollo in acqua fredda i fogli di colla di pesce e far ammollare per 10 minuti. Mescolare delicatamente la panna al mascarpone. Scaldare la panna, messa da parte, e sciogliervi la colla di pesce strizzata. Aggiungere A poco a poco la panna e il mascarpone al composto caldo così da raffreddarlo e mescolare il tutto.
Comporre il dolce:

Tagliare il pandispagna in uno strato sottile e bagnare con la bagna. Spennellare con un po’ di marmellata di albicocche riscaldata. Quindi versare la crema al formaggio sul pandispagna. Fare due strati e completare l’ultimo strato con le albicocche ammollate nel rum e tagliate a pezzetti e dei pistacchi tritati al coltello.

Suggerimenti:
-il pandispagna probabilmente vi avanzerà, ma si conserva anche in freezer per tre mesi;

– per una versione superveloce, potete usare delle merendine all’albicocca… 😉

-si conserva in frigo per tre giorni.

Con questa ricetta partecipo al contest di Dauly
A presto

Stefania Oliveri

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22 Comments

  • Reply
    Anna Musolino
    7 agosto 2012 at 23:01

    Sai scrivere in modo coinvolgente, sei simpatica e solare, e mi sono mancati i tuoi post in questo periodo di assenza dal web…. Sono qui per ringraziarti, molto in ritardo ma di cuore, per le tue parole sul mio post di due mesi fa… lo faccio solo adesso, perché mi è ancora difficile parlarne. Ritrovo nell'occasione il tuo sorriso, i tuoi post colorati e spumeggianti, e mi stupisco come sempre per le tante cose che pubblichi, che cucini, che fotografi, tutto in modo semplicemente perfetto. Confesso la mia (assolutamente bonaria) invidia :)))

    E non a caso ho scelto questo post…. io adoro il cheese-cake in tutte le sue varianti. E questo è decisamente da copiare 🙂

  • Reply
    Saretta
    12 luglio 2012 at 10:25

    Ed io che pensavo che Mondello fosse esclusiva ed elegante…sogno troppo?!
    effettivamente e spiagge cittadine sono le più gremite e pittoresche ma, credo che il top del tappeto umano l'ho trovato alla Spiaggia dei Coniglia a Lampedusa…una cosa inimmaginabile!Senza i cafoni che ti hanno importunata però!
    Cheescake da urlo!
    Bacio

  • Reply
    Una cucina tutta per sé - Ricette senza glutine
    12 luglio 2012 at 9:49

    D'estate la cheesecake consola solo a guardarla 😉 Che buona!

  • Reply
    paneamoreceliachia
    12 luglio 2012 at 9:46

    Questa tua ricetta mi tenta sul serio…qualche giorno fà di sfuggita avevo letto anche di una ricetta invitante con il cous cous. La provo e ti dico.
    Quanto al problema superaffollamento spiagge, anche qui da noi la domenica va così, la mia soluzione per l'estate 2012 è lasciare a piede libero i miei tre figli (4 anni, 1 anno e 1 anno) e solitamente in 15 minuti guadagnamo una porzione di sabbia sufficiente a stendere 2 asciugamani!! Ellen

  • Reply
    Maria Luisa
    12 luglio 2012 at 8:19

    Ecco, mi si ripresenta la stessa scenetta che godo da quando il mio paese è affollatissimo d'estate di gente maleducata.
    Spiaggia libera per lo più, ma non basta. Tutti vogliono il posto in prima fila. Se osi mettere l'ombrellone a 1 metro dalla battigia di sicuro ti si piazzano davanti che devi scavalcarli per andare in acqua – oltre al fatto che è impossibile passeggiare se non dove l'acqua arriva già al ginocchio – ma se puta caso arrivano altri (amici o parenti) devono assolutamente stare insieme e caso mai ti allontani con l'asciugamani per andare a fare la doccia, torni che hanno l'asciugamani messa sotto il tuo ombrellone per allargarsi…
    Non parliamo poi degli scooter d'acqua… vorrei giocarci come nei video giochi… ma quelli più violenti che esistono, tanto far fuori certa gente è come togliere l'erbaccia dal giardino! Povera la mia Sicilia, tra le più belle regioni d'Italia e così maltrattata nelle sue cose più belle! Ma noi non molliamo, resistiamo sempre. E quando posso li combatto… e a tavola non ci facciamo mancare manicaretti deliziosi come il tuo…siamo abituati bene!!!:-) e di questo me ne vanto!:-)

  • Reply
    fantasie
    12 luglio 2012 at 7:05

    Pupaccena: ho avuto bisogno di molti bicchieri per riprendermi… e ogni giorno devo coccolarmi un po'… ;9
    Ho messo a posto il link, ora funziona! :*

    Silvia: :DDD

    Gialla: tu lo conoscevi e non mi hai detto niente???? :DDD

    Isaporidelmediteraneo: mia madre sta a Trapani in estate e gli stabilimenti sono belli, ordinati, puliti… Perché questo schifo nei posti più turistici??? 🙁

    Dauly: continuo ad andare solo per il bagnino! 😉

    Cleare: non sei la sola che lo voglia vedere… e io ve lo farei vedere volentieri, se non avessi paura di violare la sua privacy… Posso???

    Dajana: quando mi hai detto che andavi a Mondello, ti ho pianta… ed adesso piango me! :DDD Però se torni almeno ci sono io quest'anno! 😉

    Paola: è questa è solo la punta dell'iceberg… a volte non so se piangere o ridere! 😉

    AnnaLisa: sarà l'età, ma anche io sono assolutamente intollerante… ;)))

    Ginestra e il Mare: e non sai quanto vi ho invidiate per quel bel fresco… :***

    Francesca Boz: vedi, pure il danno, io +2 chili! :/

    Sonia: Quando dico che odio Mondello mi guardano mae… sono felice di aver trovato un'alleata!

    Manuela E Silvia: avete un albero di albicocche??? Che meraviglia!!!

    Stella: è lo stesso motivo per cui anche io voglio fare le vacanze all'estero… 🙁

    EMA: se ti vedesse, il bagnino vorrebbe assolutamente conoscere te!!! VIENIIIIIII ti aspetto!!!

  • Reply
    ema.arricciaspiccia
    12 luglio 2012 at 6:25

    Ste!!! Voglio assolutamente conoscere il bagnino…ah ah ah!!! Le persone a volte non sanno proprio dove è di casa l'educazione…e va bé, che ci vuoi fare!
    E passando alla ricetta…buonissima e semplicissima, cosa si può desiderare di più!
    Ti abbraccio forte dolce Ste!
    Ema

  • Reply
    stella
    12 luglio 2012 at 5:14

    Mi sta cadendo un mito, la spiaggia di Mondello me la stai smontando pezzo per pezzo ogni giorno, nel mio immaginario era tutt'altro 😀
    Cmq è per questo che io non vado in vacanza in Italia da anni ormai 😀
    Bacio

  • Reply
    Manuela e Silvia
    11 luglio 2012 at 20:34

    Ciao, che forza questa cheese cake estiva! Di albicocche ne abbiamo un bel po' (l'albero le fa anche per dispetto) e l'abbinamento con i pistacchi è perfetto!
    Un dolce semplice, non pretenzioso e buonissimo così com'è, ideale per queste belle serate!
    baci baci

  • Reply
    Sonia
    11 luglio 2012 at 18:51

    ha ha ha ! io a Mondello ci ho abitato un anno e credo non lo farò mai più nella vita! Sono certa che tu mi capisci, ma io ero abituata a lido Cannatello, Relamonte, Lido rossello, bovo marina…lì le spiaggie sono larghissime chilometriche, cristalline e pulitissime, quando c'è folla hai due metri di spazio tra te e l'altro accanto!! Andare a Mondello è stato un trauma terribile, che oltre sporca è piccola e brutta! ma questo passa il governo e tra lì e qui (Baaria) non c'è tanta scelta! ma tanto chi ci vede abbronzate non lo capisce mica da dove veniamo 😉 consoliamoci con questa delizia che hai preparato!

  • Reply
    franca
    11 luglio 2012 at 18:28

    davvero molto invitante e poi le albicocche ……………ummmmmmmmhhhhhh davvero buonissima, baci

  • Reply
    Anonimo
    11 luglio 2012 at 18:20

    Un URRà per il tuo 'cavaliere' ed uno per la ricetta!! (io purtroppo dovrò fare a meno di tutti e due: _del 'cavaliere' poichè, aimè, scapicollarmi a Mondello per fare il bagno sarebbe un suicidio liquido!_ e sbafarmi la Tua goduriosa ricetta metterebbe a repentaglio il -2Kg che miracolosamente segna la Mia bilanciadellaprovacostume!!!) Ma Tu come Sempre…. BRAVISSIMA!!!
    Francesca boz

  • Reply
    Ginestra e il mare
    11 luglio 2012 at 18:05

    Tesoro, io non potrei resistere… nemmeno per quel gran bonazzo del bagnino… quelle rare volte che vado al mare, scelgo il posto che proprio non fila nessuno… al mare sono una grande asociale..che ci vuoi fare 🙂
    Non per niente sto con un mezzo austriaco che il bagno lo fa solo d'agosto e possibilmente dopo le 7 di sera quando ormai in spiaggia non c'è più nessuno (così non c'è bisogno del burka) e soprattutto quando ormai il sole non riscalda più…un baciuzzo

  • Reply
    Anna Lisa
    11 luglio 2012 at 17:25

    Buono il tuo semifreddo! Non ti invidio sai per la situazione spiaggia; sarà l'età ma sto diventando insofferente a certi ceffi! Un abbraccio cara

  • Reply
    Paola
    11 luglio 2012 at 16:39

    Ma dai!!!Sembra un film comico (per chi legge, immagino un thriller per te che l'hai vissuta!)
    L'educazione purtroppo non fa parte più di questo mondo, la scortesia è pratica comune (non solo in fila alla poste o al supermercato, dove nessuno ha più tempo, ma anche al mare in "relax")
    Fortunatamente qui da me a Pescara, lo spazio c'è, quindi questi spiacevoli episodi capitano di rado…
    però hai avuto una doppia consolazione…il "fusto" gentile ( e bello per alleviare ulteriormente il disagio) e queste coppe spettacolari!:D
    Buona giornata :*
    Paola

  • Reply
    Dajana
    11 luglio 2012 at 16:34

    Ti capisco perfettamente. Venire a Mondello è stata un'esperienza particolare. E mio suocero racconta ancora della sua piccola sdraio alla quale ha dovuto rinunciare, e non parlo del posto, ma l'oggetto stesso, che un gentil uomo ha semplicemente dichiarato sua.
    Un bicchierino goloso che toglie i pensieri?

  • Reply
    Cleare TheRedTomato
    11 luglio 2012 at 16:24

    beh ne è valsa la pena di tutto quello stress! vogliamo una foto del ragazzo ihihihihi

  • Reply
    dauly
    11 luglio 2012 at 16:21

    uh grazie!
    sono passata per leggere delle tue vacanze e trovo una ricetta per me!
    ecco, per il mio carattere non andrebbe certo bene, arriverei in spiaggia già coi nervi, ma forse se il bagnino è tanto "gentile" me li farebbe passare!!

  • Reply
    isaporidelmediterraneo
    11 luglio 2012 at 16:07

    Un post perfetto e veritiero, sicuramente e' un abitudine delle spiagge siciliane, anche a San Vito lo Capo succede la stessa cosa.
    Non ci sono stabilimenti balneare ma e come se ci fossero, bhè ero costretto a scendere alle 7 per trovare un posto decente…..
    Forse a differenza che la Guardia costiere e le autorita' sono un po' piu' attente.
    Una Cheesecake al bicchiere divina , poi se mangiata sotto l'ombrellone e in quei posti ancora di piu'.
    A Presto

  • Reply
    Gialla
    11 luglio 2012 at 16:04

    Conosco bene quel ragazzo (ahimé solo di vista! *sono fidanzata,non l'ho scordato :p).
    Però che palle Mondello così, sarebbe un posto fantastico 🙁

  • Reply
    Anonimo
    11 luglio 2012 at 16:03

    buongustaia…. tutto da gustare… il dolce… il post…. il bagnino…. ;P

    silvia-da una caldissima piacenza….

  • Reply
    Pupaccena
    11 luglio 2012 at 16:00

    se è riuscito a farti riprendere da un tale trauma – perché lo so bene di cosa stai parlando!!! – dev'essere davvero un dolce goduriosissimo!

    da provare assolutamente :***

    roberta

    ps. ho cliccato su pandispagna ma mi ha dato un errore.

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