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dessert/ Dolci/ Recipe in English

Tartufi Muscovado di Paul Young per lo Starbook

13 Novembre 2013
Tartufi Mascavado di Paul Young - Cardamomo & co

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Oggi ricetta facilissima sui tartufi al cioccolato, ovverosia i Tartufi Muscovado di Paul Young
 
 
Tartufi Muscovado di Paul Young - Cardamomo & co
Tartufi Muscovado di Paul Young – Cardamomo & co

Di Paul Young, in queste pagine, ne avete sentito parlare e anche abbondantemente.
Scoperto grazie al grande amore di Mapi per quest’uomo.
Amore platonico, s’intende, visto che la sua vita sessuale (la sua di lui, ahinoi) è orientata diversamente.
Ma tant’è, l’ha fatto amare anche a noi.
Così per un suo (di lei) compleanno, un gruppo di amici ha deciso di fare delle ricette proprio prese dal libro del suo amore, per onorarla. E io ho fatto i Tartufi Muscovado.
E, per chi non lo ricordasse, o se lo fosse perso, fu una vera e propria odissea fare i suoi tartufi, tanto da essere rinominati, in maniera del tutto più prosaica, “PALLE” (e in tutti i sensi!)
Dopo quell’esperienza, ho provato altre ricette dal libro “Avventure al Cioccolato”, e, devo dire che mi hanno soddisfatto tutte molto.
Rimaneva solo il cruccio su i suoi Tartufi Muscovado.
Ero stata io/noi a non saperli fare o proprio non venivano?
Così ho preso la “palla” al balzo (lo Starbook) e ho riprovato…
Il sapore eccellente, non c’è che dire… ma sulla consistenza proprio non ci siamo…
Mr. Paul ha sbagliato sicuramente qualcosa…
Adesso vi scrivo la ricetta così come è sul libro, ricetta che io ho seguito pedissequamente e poi, come nella migliore tradizione dell Starbook, vi scrivo le mie note.
 
Tartufi Mascavado di Paul Young - Cardamomo & co
Tartufi Mascavado di Paul Young – Cardamomo & co

Tartufi Muscovado 

di Paul Young, Avventure al cioccolato
Ingredienti:
250 g di panna
250 g di cioccolato fondente al 70% di buona qualità spezzettato
100 g di zucchero muscovado
un pizzico di sale marino
Per la copertura:

50 g di cacao in polvere
50 g di zucchero Muscovado

“Portate lentamente ad ebollizione lo zucchero, il sale e la panna. Versate il composto in una ciotola sopra il cioccolato e sbattete bene fino a ottenere un composto ben emulsionato e lucido. Lasciate raffreddare la ganache, poi riponetela in frigorifero. Mescolate insieme il cacao in polvere e lo zucchero  per amalgamarli completamente. Spolverizzate le mani con la miscela di copertura e con la ganache create i tartufi*.Dopo averli modellati, ripassate i tartufi nella miscela di copertura. Conservateli in frigorifero o nel congelatore, riposti in un contenitore a chiusura ermetica. Serviteli a temperatura ambiente”.

 
Note personali:
– *la ganache, come giustamente la chiama Young, non si riesce a modellare con le mani, perché comunque è troppo morbida e la temperatura delle mani, sebben non calde come le mie, la scioglie, quindi io ho dovuto prendere due cucchiaini, e ho cercato di fare dei tartufi con quelli;
– non possono essere serviti a temperatura ambiente, perché diventano talmente morbidi da non poter essere presi con le mani;
– io li ho conservati in freezer e solo appena tirati fuori sono, quasi, facilmente prendibili con le mani; essi infatti continua a rimanere morbidi anche così;
– la copertura esterna è di una bontà unica, perché dona quel sapore un po’ croccantino, che dona l’uni nota più consistente;
– il sapore comunque è talmente buono che si fanno perdonare la consistenza…
 
Tutto sommato, anche se le dosi, secondo me, per la seconda volta, non sono quelle esatte, mi sento di promuovere il libro perché il sapore delle ricette è semplicemente sublime. Forse, lo riserverei a “cuoche” più esperte che si rendano conto che le proporzioni per questi tartufi sono abbondanti nella quantità dei liquidi.
 
Con questa ricetta, partecipo allo Starbook Redone
 
 

Recipe in English

 
Muscovado Truffles
250 g cream
250 g dark chocolate 70% of good quality, chopped
100 g  sugar muscovado
a pinch of sea salt
For the topping:
50 g cocoa powder
50 g sugar Muscovado
 
Bring slowly to boil sugar, salt and cream. Pour the mixture over the chocolate in a bowl and beat well until mixture is well mixed and shiny. Let cool the ganache, then store it in the refrigerator. Mix together cocoa powder and sugar. Sprinkle the mixture on your hands and make the truffles; then cover also the truffles with the cocoa and the sugar. Keep them in the refrigerator or freezer, stored in a airtight container. Serve at room temperature. 
According to me they cannot be served at room temperature, because the truffles become too soft.
 

A presto
Stefania Oliveri

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10 Comments

  • Reply
    Forno Star
    14 Novembre 2013 at 7:09

    Mi ero risposta la stessa cosa, e cioè il clima… ma poi mi sono detta "ma non ce l'hanno questi il riscaldamento?" O li offrono solo fuori casa?
    Boh? Ma sarà sicuramente qualcosa del genere…

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    14 Novembre 2013 at 1:53

    Grazie per il tuo contributo in perfetto stile Starbooks, ovvero di revisione critica delle ricette.

    li ho fatti anch'io, proprio per lo starbooks, ma non mi avevano dato problemi. li avevo addirittura portati a scuola per le colleghe, quindi tenendoli fuori dal frigo.
    a ripensarci bene, ricordo che in effetti la ganache era abbastanza morbida, e anche che con le dosi della ricetta me n'erano venuti fuori 60,e non 30 come diceva il libro.
    forse il segreto sta proprio lì: essendo una ganache piuttosto morbida, farli grossi diventa più difficile.
    però non è che i miei fossero minuscoli, grandi il doppio mi sarebbe parso troppo.
    se li avessi fatti più grossi, sicuramente avrei avuto le stesse tue osservazioni.

    questa ganache l'ho usata anche per le bitterine, e lì si era ben rappresa.
    però il libro di young a me non ha entusiasmato: ho fatto anche la ganache all'acqua, e quella sì che aveva dei seri problemi di consistenza (infatti provai a farne tartufi e rimasero tipo i tuoi), dei tortini al cioccolato buoni e profumati ma anche quelli con problemi di consistenza.
    forse è anche questione di clima: young è inglese, e in inghilterra non fa mai molto caldo, e questa cosa per il cioccolato è abbastanza determinante.

    insomma, non so se si capisce, ma ho molto apprezzato questo tuo contributo al redone!

  • Reply
    Emanuela
    13 Novembre 2013 at 20:41

    Scioglievolmente cioccolatosi ^_^ E pazienza per la consistenza!

    • Reply
      Forno Star
      14 Novembre 2013 at 7:08

      Ecco, proprio quello che ho pensato anche io!

  • Reply
    Giulietta | Alterkitchen
    13 Novembre 2013 at 17:25

    Io di solito su 300g di cioccolato uso 200g di panna, e con queste proporzioni la ganache, raffreddata, diventa praticamente cemento. Quindi non mi paiono così tanto sbilanciate, come dosi. Che strano!

    • Reply
      Forno Star
      14 Novembre 2013 at 7:08

      Ma sarà per le temperature che abbiamo qui?

  • Reply
    Teresa De Masi
    13 Novembre 2013 at 9:37

    Questa mi piace proprio assai assai. :)))

  • Reply
    Araba Felice
    13 Novembre 2013 at 8:49

    L'omonima nel Redone, che bello ^_^

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