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Uova sode ripiene light (senza maionese)

Uova sode ripiene light - Cardamomo & co

(In questo post: Uova sode ripiene light)

 Sono a dieta.

Lo so, non sono l’unica.

Ma San Pietroburgo mi ha lasciato un chilo in più. Solo un chilo? Sì, solo un chilo, che però si somma all’unico chilo che ero riuscita a perdere durante Natale, visto che sono stata 20 giorni male, che a loro volta si sommano agli 8 chili in eccesso da quando ho aperto il blog che, in soldoni e facendo due conti facili facili, si traducono in ben 10 chili in più tondi tondi.

Inoltre, proprio oggi ho scoperto che in base alla mia altezza, il mio peso è al limite massimo per diventare grassa.

Quindi sono a dieta. Rigida, rigidissima… (o quasi, diciamo che più che altro è una dieta rigidamente flessibile).

Così mi sono sentita in crisi quando dovevo scegliere una ricetta di Valentina.

In realtà volevo fare questa torta (ma sono a dieta, sono a dieta, sono a dietaaaaaaa- ma non ci rinuncio, il fine settimana è vicino, no? e un giorno libero c’è sempre nelle diete, no? -), poi, come illuminata sulla via della perdizione di Emmaus, scorgo sul suo blog una sezione LIGHT. 

Mi ci fiondo. E che vedo? Le amate Uova sode ripiene che al solo pensiero mi fanno ingrassare. 

Come è che si trovano nella sezione light?

Semplice perché non c’è la maionese! 

Le Deviled Eggs sono quindi la ricetta perfetta da provare per il The Recipe-tionist!

Questa è la versione americana, ed è piccantina (anche se dipende da quanto tabasco mettete) e non vi farà rimpiangere affatto la versione più calorica.

 

Tips & Tricks per le uova sode ripiene light

  1. Versione Light. Queste uova sode di solito sono ripiene di maionese. In questa versione si usa la panna acida, o, come suggerisce Valentina, lo yogurt greco, come ho fatto io.
  2. Cetriolini.  Moltissime persone non amano i cetriolini, e io sono fra quelle. Io li ho sostituiti con dei capperi sotto sale.
  3. Relish. Andate da Valentine per capire cosa sia. Essendo opzionale, io non l’ho usato.
  4. Uova. Io uso uova bio (che sono identificate anche con il codice 0). Io le cuocio diversamente da come suggerisce Valentina che mette le uova nell’acqua già bollente. In ogni caso non fatele cuocere più di 10 minuti perché oltre ad un antiestetico alone verde/bluastro/nero intorno al tuorlo, farà anche puzza.
  5. Come sbucciare le uova facilmente. Infine vi svelo un trucchetto, che ho imparato in una cucina professionale, per sbucciare le uova velocemente. Battetele tutte, riducendo il guscio in frantumi. Rotolatele anche con le mani sul tavolo per rompere il guscio meglio. A questo punto togliendo un pezzettino di guscio, si toglierà tutto tutto perché la pellicina che rimane attaccata, lo farà sgusciare facilmente.
  6. Forma. A me è piaciuta la forma che ha dato Valentina, perché è diversa dalla solita. Ma nulla vieta di tagliare l’uovo a metà in verticale, così da poterlo poggiare più facilmente su un piatto e servirlo.

 

 Uova sode ripiene light (senza maionese)

5 da 3 voti
Uova sode ripiene light - Cardamomo & co
Uova sode ripiene light
Preparazione
10 min
Cottura
10 min
Tempo totale
20 min
 

Un antipasto gustoso e classico, ma rivisitato in chiave light perché le uova sode sono ripiene di yogurt greco e non maionese.

Piatto: Antipasti
Cucina: Italiana
Porzioni: 4
Autore: Stefania Oliveri
Ingredienti
  • 4 Uova bio (codice 0)
  • 1 cucchiaio colmo di Yogurt greco o panna acida
  • Tabasco rosso
  • 8 capperi sotto sale
  • (1 cucchiaino di Relish dolce) opzionale
  • Pepe bianco
  • Paprika forte in polvere
  • 1 cucchiaino di caffè di Senape
  • Aneto o ciuffi di finocchio
  • Erba cipollina
Istruzioni
  1. Per prima cosa fate rassodare le uova, immergendole in acqua fredda e portatele a bollore. Fatele cuocere 10 minuti. 

  2. Raffreddatele sotto acqua corrente immediatamente e sbucciatele (guardate Tips & Tricks per un trucchetto su come farlo velocemente)

  3. Tagliare via la punta dell'uovo e, facendo attenzione, estraete il tuorlo con un cucchiaino per mantenere il “bicchierino” di albume sodo intatto.

  4. Trasferite i tuorli in una ciotola, e aggiungete lo yogurt greco (o maionese, o panna acida), il tabasco (a piacere) i capperi tagliati a mirepoix, pepe bianco, un pizzico di sale e una punta di cucchiaino di senape e amalgamate il tutto. Trasferite in una sàc à poche con la bocchetta a punta tonda.

  5. Riempite gli albumi sodi con questa purea di tuorli e cospargete di erba cipollina, aneto fresco e paprika in abbondanza e conservate in frigorifero una quindicina di minuti prima di mangiarle.

 

 

Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist di Cuoci Cuci Dici che questo mese ha come blog di riferimento quello di Valentina di  Profumo di Limoni.

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9 Comments

  • Reply
    Giulia
    6 aprile 2018 at 20:36

    Semplicemente meraviglioso <3

  • Reply
    sandra
    6 aprile 2018 at 12:35

    a dietaaaaaaaaaaaaaaa …. anche io se faccio il conto dei kg presi mi sento male ma non ci penso!
    bella questa versione light e bella te!

  • Reply
    Elisa Baker(Flavia)
    5 aprile 2018 at 15:11

    Beh Valentina è un genietto nelle presentazioni, a mio avviso. Ma parliamoci chiaro…a San Pietroburgo solo un kg hai preso…che c’entrano ora tutti gli altri? Non mi tornano i conti ad essere sincere…mah?! Comunque tornando a discorsi seri… la torta alle mandorle la devi rifare, vedi tu in quale giorno di “sgarro”, ma va fatta..baci Flavia

    • Reply
      Stefania Oliveri
      5 aprile 2018 at 18:32

      Be’, la torta di mandorle è il paradiso, mica mi potrà fare ingrassare, no?

  • Reply
    Valentina
    5 aprile 2018 at 13:49

    Carissima Stefania, grazie ancora una volta e anche qui per aver partecipato al mio mese felice. Si effettivamente a prima vista le uova ripiene fa strano vederle nella categoria light, ma come hai ben notato lo yogurt o la panna acida le sgrassa immediatamente. Mi fa anche piacere che ti sia piaciuta la forma diversa dal taglio verticale più classico per questa preparazione, ma io sono abbastanza fissata con le fotografie e questa forma mi permetteva anche di sfruttare o portauova singoli come nel tuo caso, o il contenitore di cartone da 4 che amo tanto 🙂 Per la cherry pie, aspetta che le ciliegie siano di stagione, anche se di marche eccellenti, quelle sotto sciroppo sono comunque conservate e mai avranno il profumo e la lucentezza di quelle fresche, che le nostre regioni tanto soleggiate producono anche più buone! Mi ha fatto davvero un piacere immenso che tu ci sia stata, davvero non sai quanto!

    • Reply
      Stefania Oliveri
      5 aprile 2018 at 15:10

      Carissima, hai proprio ragione e la tua cherry pie la farò anche con le meravigliose ciliegie fresche… ma non potevo aspettare oltre e l’ho già fatta con quelle conservate 😉

    • Reply
      Valentina
      9 aprile 2018 at 10:20

      no no, è chiaramente light. Ogni dieta che si rispetti prevede l’assunzione di mandorle, un tot al giorno. Se quantifichi dall’inizio della dieta quante non ne hai mangiate e le metti tutte in una torta, ebbene, ciò la rende immediatamente dietetica. 😀

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