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Basi/ Dolci/ Torta

Torta al cacao gluten free per un compleanno speciale

24 Settembre 2013
Torta al cacao gluten free per un compleanno - Cardamomo & co
(Scroll down for English version . In questo post Torta al cacao gluten free per un compleanno)Ha un nome bellissimo e denso di significato, che non vi posso rivelare per questione di privacy, ma che è assolutamente adeguato alla sua situazione…

Ha anche tantissimo affetto intorno a sé, dalla sua famiglia – con i suoi 4 fratelli -, dagli insegnanti, dai suoi compagni.
E come potrebbe non averne una ragazzina così?
Lei non si può muovere. Nemmeno un muscolo.
E’ costretta su una sedia a rotelle che le sorregge perfino la testa.
Riesce solo a sbattere le palpebre… ma in maniera involontaria.
E il suo cervello non riesce a rielaborare né i suoni, né le immagini che vede, seppur male.
Riconosce solo il suo bellissimo nome e capisce l’affetto che la circonda. Questo è tutto!
Ieri andando a trovare la figlia appena nata di una mia carissima amica e ho riflettuto sul fatto che, perfino una neonata, è più capace di lei.
C. non può proprio fare niente. Non può nemmeno grattarsi se ha prurito e nemmeno dire se ha fame, sete o è arrabbiata.
Ma percepisce l’amore che la circonda, così noi l’accarezziamo e le parliamo dolcemente e lei è felice.
Questa felicità però le provoca delle piccole crisi, per cui comincia a tremare, la testa, per uno spasmo, si gira di lato e comincia a sbavare.
Noi la puliamo amorevolmente e, l’unica cosa che ci rimane da fare, è aspettare che le passi, per ricomporla sulla sua sedia.
Lei non ha potuto mangiare questa torta che ho preparato per un mio alunno speciale che ha compiuto 18 anni, ma è intrappolato nella mente di un bambino di 5…
Lei non potrà mangiarla mai una torta così…Per tutte le persone speciali!

Torta al cacao gluten free per un compleanno - Cardamomo & co

Torta al cacao gluten free – Cardamomo & co

 

Torta al cacao
per una teglia da 25 cm
La ricetta della torta l’ho presa dal secondo volume delle Scuola di Pasticceria, Torte al cioccolato, e si chiama Torta Ginevra. Io però non l’ho farcita perché dovevo portarla a scuola in bici. E’ un’ottima base, e anche così, senza farcia, è un’ottima torta da colazione. Io ho solo raddoppiato la dose.
 

Ingredienti per 8 persone:
6 uova
160 g zucchero semolato
30 g di cacao amaro
100 g di farina di riso
40 g di fecola
20 g di maizena
(o 160 g di farina 00)
50 g di nocciole tostate e tritate
60 g di burro
1 cucchiaino di bicarbonato (mia aggiunta)

Per guarnire:
zucchero a velo
cacao zuccherato in polvere

Sbattete con un frullatore (io il KA, me felice!) le uova con lo zucchero fino a che non saranno raddoppiati di volume.
Aggiungete, quindi, le farine e il cacao setacciati e le nocciole tritate, e mescolate bene.
Infine, fate sciogliere il burro (al microonde o a bagnomaria) e incorporate ancora caldo al composto.
Versate il composto in uno stampo imburrato e infarinato (con farina di riso) o meglio coperto da un foglio di carta forno (così si evitano contaminazioni) e fate cuocere in forno già caldo per 30 minuti circa a 180°C (forno statico) o 170°C (forno ventilato).
Controllate la cottura con uno stecchino, se uscirà asciutto, la torta sarà pronta.
Decorate con una spolverizzata di zucchero a velo e poi con una mascherina a stencil spolverizzate con del cacao zuccherato.

Suggerimenti:

-le polveri presenti in questa torta, possono essere a rischio contaminazioni, quindi è necessario accertarsi che siano idonee ai celiaci;

-per quanto riguarda il burro, da versare ancora caldo al composto di uova, io vi consiglio di farlo a filo, non vorrei che vi si cuocessero le uova;

-io ho aggiunto un cucchiaino di bicarbonato, visto che le uova vengono incorporate intere.

 

Un’altra torta al cacao potete trovarla qui.

 

Chocolate cake
for a baking pan 25 cm

Ingredients for 8 people:
6 eggs
160 g caster sugar
30 g cocoa powder
100 g rice flour
40 g starch
20 g cornstarch
(or 160 g flour 00)
50 g hazelnuts, toasted and chopped
60 g butter
1 teaspoon baking soda (my addition)

Beat with a mixer the eggs with the sugar until it will be doubled in volume.
Then add the sifted flour and cocoa and the chopped nuts. Mix well.
Finally, melt the butter (in microwave or double boiler) and stir the mixture when it is still warm.
Pour the mixture into a buttered and floured (with rice flour) pan or, better, covered by a sheet of parchment paper (so you can avoid contamination) and bake in preheated oven for 30 minutes at 180 ° C (static oven) or 170 °C (fan oven).
Check the area with a toothpick, if it comes out dry, the cake is ready.
Decorate with a sprinkling of powdered sugar and then, with a mask stencil, sprinkle with cocoa powder.

suggestions:
– the dusts in this cake, may be at risk contamination, so you need to make sure they are suitable for coeliacs;
– be careful to the hot butter and aid it at wire;
– I added a teaspoon of baking soda, because the eggs are beaten as a whole.

A presto
Stefania Oliveri

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25 Comments

  • Reply
    Gianni Senaldi
    24 Giugno 2014 at 22:22

    Bellissimo post tanto che l'ho scelto per il Recipe-tionist
    Bacioni

  • Reply
    Maddalena Laschi
    1 Ottobre 2013 at 20:27

    Ciao Stefania, arrivo dopo la telefonata con Gabila, la quale ha parlato di te facendoi tantissimi complimenti, potevo non venire a trovarti? In effetti dai primi sguardi al tuo blog mi sembra proprio che abbia ragione! Ti seguo con piacere, alla prossima
    Maddy

  • Reply
    cristina b.
    29 Settembre 2013 at 9:56

    un abbraccio a C., al neo-diciottenne e a te, la persona più speciale di tutti!!!

  • Reply
    Luisa Piva
    29 Settembre 2013 at 9:53

    mi hai emozionata.. sei una bella persona..
    e questa torta è stupenda, soprattutto perchè fatta con amore
    baci

  • Reply
    Francesca Edesia
    27 Settembre 2013 at 19:44

    Veramente molto commovente, povera bambina. Bello questo post.

  • Reply
    rossella
    27 Settembre 2013 at 7:59

    Grazie mille Stefania per il tuo commento sul mio post di ieri sulle tortine alla quinoa!
    Ho subito corretto e sostituito con il riso, richiamando in nota la tua precisazione!
    Grazie davvero, un abbraccio.

  • Reply
    Saretta
    26 Settembre 2013 at 10:26

    <3<3<3

  • Reply
    Ornella Gialla Daricello
    25 Settembre 2013 at 22:29

    Tu sei una persona SPECIALE! <3

  • Reply
    Ornella Gialla Daricello
    25 Settembre 2013 at 22:28

    Tu sei una persona SPECIALE! <3

  • Reply
    Meris
    25 Settembre 2013 at 7:02

    Anch'io mi sono commossa Stefy. Speciale proprio quella persona e anche i suoi familiari e anche tu. Un abbraccio

  • Reply
    Anonimo
    25 Settembre 2013 at 4:07

    Ciao sono Andrea e dopo averti fatto i complimenti per il libro devo assolutamente RINGRAZIARTI per questo post che colpisce direttamente al CUORE grazie a tutte le persone come te che dedicano tempo ed amore a persone meno fortunate (anche se con insegnati come voi). Non mi resta che augurarti una buona giornata. Ciao

  • Reply
    Fides
    24 Settembre 2013 at 19:07

    Sostanza, spessore, dolcezza, tenerezza… anche una torta può essere metafora della vita, soprattutto se è fatta con il cuore per qualcuno che amiamo. Complimenti per il post che si commenta da solo!

  • Reply
    faustidda
    24 Settembre 2013 at 16:11

    ciao Stefania, è un po' che non passo da queste parti (né da altri blog, per la verità… neanche dal mio!) ed il post che trovo è questo, pieno d'amore e di gratitudine per la vita. Nessun commento, non credo ce ne sia bisogno.
    Un post speciale per persone speciali. Grazie Stefania.

    P.s. bellissime foto :)) ed hai anche cambiato nome, come mai questa scelta?

  • Reply
    Sonia
    24 Settembre 2013 at 14:55

    oh Dio!! non ci sono parole! una persona davvero speciale….

  • Reply
    La Gaia Celiaca
    24 Settembre 2013 at 12:43

    avere a che fare con ragazzi diversamente abili (o come diavolo si dice secondo la moda politically correct del momento, quel che conta è la sostanza) può insegnare moltissimo anche a noi adulti che pensiamo di sapere molte cose.
    solo che per imparare dobbiamo metterci in discussione da capo a piedi, e non è facile.
    bel post stefania, molto tosto.
    ho sempre pensato che fare l'insegnante di sostegno fosse un mestiere speciale per persone speciali…

  • Reply
    SimoCuriosa
    24 Settembre 2013 at 10:43

    fantastico! dico il post, bellissimo davvero e complimenti a te e a chi riesce a dare tanto affetto a queste persone speciali.
    bello e sicuramente anche il dolce, ma oggi passa in secondo piano.
    un abbraccione

  • Reply
    Emanuela
    24 Settembre 2013 at 10:08

    che stretta al cuore 🙁

  • Reply
    Cuoca Pasticciona
    24 Settembre 2013 at 9:54

    Mi hai fatto venire la pelle d'oca per l'emozione…Non ci sono parole, sono vicina a te e a questa dolce creatura che avrebbe meritato di certo una vita migliore. Bravissima…

  • Reply
    enza accardi
    24 Settembre 2013 at 8:59

    Mi ha commosso questa storia, tanto davvero, Stefania. Stamperò questo post e lo farò leggere a mia madre. Lei non si interessa di ricette ma in questo momento soffre tanto ……..e credo e spero….. che dopo aver letto questa storia, accetterà la sua sofferenza offrendola a favore di chi, in questa vita, non ha potuto godersi neanche un attimo di libertà…… ancora grazie Stefania!!! Ottimo tutto

  • Reply
    Roberta
    24 Settembre 2013 at 8:54

    dentro una grande cuoca, una grande umanità ….

  • Reply
    Valealcioccolato
    24 Settembre 2013 at 8:47

    Brividi. Un abbraccio a tutti voi :*

  • Reply
    Memole
    24 Settembre 2013 at 8:41

    Deliziosa!!!

  • Reply
    Cucina che ti passa - RUMI -
    24 Settembre 2013 at 8:22

    quello che hai scritto fa commuovere… <3

  • Reply
    Mimma e Marta
    24 Settembre 2013 at 6:10

    È la prima volta che visitiamo il tuo blog! Ci uniamo volentieri a questo tuo pensiero affettuoso per C. e per tutti coloro che soffrono.
    Golosissima la torta e bella la foto 🙂

  • Reply
    Mela
    24 Settembre 2013 at 5:57

    <3

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